DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA DEL 4 MAGGIO – “PRIMO GIORNO DI RIAPERTURE PER CIMITERI, PARCHI E MERCATI MA ATTENTI A RISPETTARE MASCHERINE E DISTANZIAMENTO SOCIALE”

DICHIARAZIONE DEL SINDACO BACCHETTA DEL 4 MAGGIO – “PRIMO GIORNO DI RIAPERTURE PER CIMITERI, PARCHI E MERCATI MA ATTENTI A RISPETTARE MASCHERINE E DISTANZIAMENTO SOCIALE”

CITTÀ DI CASTELLO – Dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta del 4 maggio: “É iniziata la cosiddetta fase 2 e sono stati riaperti i parchi cittadini su cui è stato organizzato il controllo dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e di altri soggetti del volontariato, sotto il coordinamento del C.O.C.. Da martedì 5 maggio sono riaperti i mercati alimentari e dei produttori agricoli a Città di Castello all’Ansa del Tevere, e mercoledì a Trestina in Via d’Aquino; giovedì e sabato anche il mercato settimanale si trasferirà a Piazzale Ferri. Abbiamo riaperto il cimitero monumentale ed il 5 maggio riaprono anche tutti gli altri. Questa disciplina durerà il tempo necessario, ma è importante per ricominciare in sicurezza: dalla settimana prossima ci sarà un ampliamento nell’accesso ma in questa primissima fase dobbiamo essere molto attenti. Ci conformeremo alle direttive del Governo sulle mascherine, così da renderle obbligatorie quando si è in presenza di altre persone od in luoghi chiusi ma è opportuno averle sempre con sé perché possono essere necessarie per mantenere il distanziamento sociale. A questo proposito voglio ringraziare la ditta Genesi che ci ha fatto dono delle mascherine con disegnato lo stemma della nostra città: un regalo particolarmente gradito che cercheremo di far estendere il più possibile. Dalla Regione Umbria arriveranno 6.500 mascherine e 6.500 paia di guanti che verranno distribuiti dalle Farmacie, in via preferenziale agli over 65 ed alle fasce sociali deboli: speriamo che si possano estendere, ma ringrazio la Regione Umbria perché è questo un segnale che va accolto positivamente, dato che con le mascherine dovremo convivere. È riaperto stabilmente l’Ufficio di Poste Italiane di Trestina: una misura che avevamo caldeggiato da tanto tempo, visto il bacino di persone che serve. L’interpreto ugualmente come un segnale di incoraggiamento in questo inizio di fase 2. Non dobbiamo tuttavia farci trascinare dall’euforia: abbiamo ancora 28 positivi, abbiamo un numero non piccolissimo in quarantena precauzionale, una tifernate di 63 anni è deceduta e per questa perdita esprimiamo alla famiglia il cordoglio dell’Amministrazione comunale e le più sentite condoglianze. Non siamo ancora alla fase del “liberi tutti, ma anzi dobbiamo stare molto attenti perché una ripresa dei contagi ci farebbe tornare indietro immediatamente alle misure dell’emergenza. In questa fase saremo più in contatto, ma continuiamo ad indossare i dispositivi di tutela ed osserviamo il distanziamento sociale perché non dobbiamo perdere il terreno guadagnato sul fronte del contagio. Il 4 maggio ha riaperto anche la maggior parte delle aziende ed è necessario tenere sotto controllo il virus anche per fare in modo che le stesse continuino a rimanere aperte”.

Territorio: CIttà di Castello