L’Emporio della solidarietà di Ponte san Giovanni continua il suo impegno, ma servono volontari

L’Emporio della solidarietà di Ponte san Giovanni continua il suo impegno, ma servono volontari

Attivo a Ponte San Giovanni (presso ex-asilo delle suore), coinvolge un territorio ampio che si estende alla popolazione dei seguenti abitati: Balanzano, Brufa, Collestrada, Ospedalicchio, Ponte San Giovanni, Pieve di Campo, Torgiano, San Martino in Campo, San Martino in Colle, Sant’Andrea D’Agliano, Sant’Egidio, Sant’Enea, Santa Maria Rossa, Ponte Valleceppi, Ponte Felcino.

DI CHE COSA ABBIAMO BISOGNO

In questo particolare momento emergenziale:

  • donazioni di mascherine e guanti per i volontari.
  • Volontari per eseguire i servizi necessari ad alleviare le difficoltà in particolare degli ammalati e degli anziani (ad esempio portare il cibo a agli anziani e famiglie che ne fanno richiesta);
  • In generale:
  • Volontari di un’età compresa tra 18 e 65 anni di età. Tenuto conto che in questa fascia di età le persone sono dedite ovviamente all’attività lavorativa, evidenzio che l’emporio è aperto tre volte alla settimana: non è necessario essere sempre presenti. E’ sufficiente dare la propria disponibilità anche di lungo periodo ma sistematica, in modo che sappiamo di poter contare su di loro;
  • Donazioni: la legge italiana prevede benefici fiscali sia per le persone fisiche e sia per le aziende: incoraggio tutti a prendere in considerazione una simile partecipazione.

Contatti

Telefono: 075 393802; e-mail: info@emporiosiloe.it; sito web: www.emporiosiloe.it;

Per informazioni rivolgersi ai centri di ascolto parrocchiali di: Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi, San Martino in Campo, Torgiano

 

COS’E’ L’EMPORIO DELLA SOLIDARIETA’

È un piccolo market (sono circa 180 in Italia) finalizzato alla distribuzione di beni di prima necessità. Si rivolge a persone e nuclei familiari in condizione di reale difficoltà e disagio economico e/o sociale, familiare, oltre che a quella nuova classe di lavoratori che, pur in possesso di un’occupazione, vive al di sotto della soglia di povertà e rischia inoltre un indebolimento della rete di relazioni. E’ uno strumento di contrasto alla povertà che rende più efficace ed efficiente il reperimento e la distribuzione di beni di prima necessità oltre che più dignitosa la condizione delle persone che accedono a tale servizio. La persona viene accompagnata in un percorso di durata variabile e ben definita che cerca di condurla all’autonomia, all’integrazione sociale ed a una gestione più consapevole del proprio budget domestico. Il progetto coinvolge un territorio ampio che si estende alla popolazione dei seguenti abitati: Balanzano, Brufa, Collestrada, Ospedalicchio, Ponte San Giovanni, Pieve di Campo, Torgiano, San Martino in Campo, San Martino in Colle, Sant’Andrea D’Agliano, Sant’Egidio, Sant’Enea, Santa Maria Rossa, Ponte Valleceppi, Ponte Felcino.

La stima dei beneficiari si aggira tra 700 e 800 persone.

 

COME ACCEDERE

I soggetti che intendono accedere all’acquisto dei prodotti alimentari presso l’emporio dovranno:

  • presentare l’istanza presso il centro di ascolto caritas di riferimento della propria parrocchia, il quale controllerà sia la presenza dei documenti richiesti da allegare all’istanza (rilasciati da uffici pubblici) sia costaterà l’effettiva indigenza;
  • il carteggio verrà trasmesso in Emporio il quale procederà alla emissione della card nominativa che darà diritto ad un determinato credito di spesa espresso in punti e non in Euro.

 

REPERIMENTO BENI E DISTRIBUZIONE

L’approvvigionamento dei beni di prima necessità avviene mediante donazioni, acquisto diretto tramite fondi dedicati, ma anche mediante accordi con negozi di generi alimentari del territorio, supermercati, aziende del campo alimentare, cercando quindi di ridurre lo spreco e proponendo un’alternativa solidale e sostenibile di consumo.

DOVE SIAMO

Siamo a Perugia, Via Alessandro Manzoni n. 251 – Ponte San Giovanni (presso ex-asilo delle suore).

BENEFICI FISCALI

Prima di entrare nel merio, appare doveroso rammentare che, a seguito della attuale emergenza causata dalla nota pandemia “coronavirus”, stante le difficoltà economiche, le indicazioni che seguono potrebbero essere state in questo periodo aggiornate e/o modificate. In particolare:

Benefici fiscali per le persone fisiche: l’erogazione è detraibile dall’imposta sui redditi, nella misura del 30% della donazione, per un importo complessivo non superiore a euro 30.000,00 (art. 83 comma 1, D.Lgs. 117/2017). In alternativa al regine di detrazione sopra descritto, è prevista la possibilità di dedurre la liberalità effettuata, dal reddito complessivo netto nei limiti del 10% del dichiarato (art. 83, comma 2 D.Lgs. 117/2017).

Benefici fiscali per soggetti IRES (Aziende): L’erogazione è detraibile dal reddito d’impresa nei limiti del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2, D.Lgs. 117/2017).

Si ricorda che i benefici fiscali sono usufruibili allegando alla dichiarazione dei redditi la “ricevuta di erogazione liberale” rilasciata dall’Emporio Siloe onlus o il documento che dimostra il versamento (bonifico bancario, ricevuta del bollettino postale, estratto conto carta di credito, …). Non sono detraibili/deducibili le offerte effettuate in contanti.

A questo proposito forniamo i seguenti dati per fare una donazione in denaro:

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO EMPORIO siloe,

IBAN: IT 42 F 07075 03004 00000062457

 

RECAPITI

Telefono: 075 393802; e-mail: info@emporiosiloe.it; sito web: www.emporiosiloe.it;

Per informazioni rivolgersi ai centri di ascolto parrocchiali di: Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi, San Martino in Campo, Torgiano

Territorio: Perugia, Torgiano