130 MINI CONCERTI CON IMMAGINI DA 60 SCUOLE DI TUTT’ITALIA PER IL 22° CONCORSO NAZIONALE MUSICALE “ENRICO ZANGARELLI”

130 MINI CONCERTI CON IMMAGINI DA 60 SCUOLE DI TUTT’ITALIA PER IL 22° CONCORSO NAZIONALE MUSICALE “ENRICO ZANGARELLI”

6 Mag 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Città di Castello diventa la “capitale” dei “corti” musicali: oltre 130 video da 60 scuole di tutt’Italia ed alcuni istituti fuori concorso dall’estero. Numeri record per una manifestazione rigorosamente “on line”, unica nel suo genere a livello nazionale.

Il concorso nazionale musicale “Enrico Zangarelli” organizzato dall’Istituto di istruzione secondaria di primo grado “Alighieri-Pascoli” di Città di Castello torna più forte che mai dal 6 all’8 maggio con la sua 22^ edizione, dopo lo stop forzato dello scorso anno dovuto alla pandemia, con una formula nuova che ha conquistato l’Italia intera ed anche alcune scuole estere che hanno chiesto di partecipare fuori concorso.

Le scuole iscritte sono 60 da tutt’Italia (Nord, Sud, Sicilia e Sardegna) con aspiranti baby musicisti e videomaker da 6 a 18-19 anni di età: i video pervenuti sono oltre 130.

Un successo oltre ogni aspettativa, che ha messo in luce quanto i giovani musicisti ed i loro docenti sentivano la necessità di esprimersi con l’utilizzo di tutte le tecnologie che ci accompagnano forzatamente da più di un anno. Un nuovo modo di fare musica ma anche di raccontare storie, scherzare, farci vedere con i loro occhi e i loro sentimenti quanto la musica sia l’essenza della loro vita, soprattutto in questo periodo sfortunato che mette alla prova anche i più forti.

“Con una formula assolutamente innovativa ed unica in Italia – ha precisato Leonora Baldelli, direttore artistico del concorso nazionale musicale “Enrico Zangarelli” a nome del Comitato organizzatore composto dal dirigente scolastico Filippo Pettinari e da Marcello Marini, Roberto Cuccolini e Stefano Susini – abbiamo proposto a tutti gli studenti e docenti d’Italia di rendere attiva la tecnologia facendo vivere e crescere idee e creatività attraverso dei video. Non dei semplici videoclip con immagini né la mera esecuzione allo strumento, bensì un mondo di idee da unire soprattutto nel momento del distanziamento, idee che gli studenti hanno sviluppato sia da soli sia in collaborazione, prodotti multimediali che hanno visto la multidisciplinarietà di tanti docenti”.

I temi da proposti sono: “Dante Alighieri”, “La mia terra”, “La musica nel cuore”, “Donne in musica”, “La musica riduce le distanze”, “La musica nel mondo”, più altri tre temi legati a Città di Castello ed all’Umbria quali “L’arte di Alberto Burri”, “L’arte di Raffaello” (visto l’approssimarsi della grande mostra su Raffaello giovane) e “Folklore umbro”.

“Nulla di simile esiste in Italia – precisa Leonora Baldelli – e ci pare neanche nel mondo: un concorso musicale dedicato alle scuole primarie, medie e superiori che prevede la realizzazione di video a tema in cui l’esecuzione musicale è ovviamente al centro, essendo il concorso “Enrico Zangarelli” un concorso musicale, ma con lo sviluppo di tutte le altre forme espressive”.

Danza, poesia, disegni, immagini, storie antiche, le tradizioni della propria terra, letteratura, recitazione, ricerca e natura. Ci sono video che raccontano la terra di Sardegna, le sue tradizioni minerarie o le vicende della Brigata Sassari, video che ripropongono le danze tradizionali siciliane eseguite dai ragazzi con i costumi tipici, strumenti inventati come i bicchieri di plastica o strumenti antichi e tradizionali, video che raccontano la storia di adulti che attraverso la musica si ritrovano catapultati a scuola, un Dante Alighieri moderno ed a volte ironico, la scuola che prima era vista come girone infernale ed ora invece è vista come un Paradiso dove poter tornare, video con i paesaggi ed i palazzi storici e tutta l’arte di tante regioni d’Italia. Ed ancora video anche commoventi su quanto la musica sia nel cuore anche per tradizioni familiari, l’arte di Alberto Burri vista con gli occhi e le orecchie dei giovani musicisti che ne hanno persino ricavato le immagini per una favola.

Sono tutti video unici e diversissimi tra loro, tutti molto toccanti a dimostrazione di quanto la voglia di far musica e di esprimersi sia per fortuna rimasta una delle poche cose che i ragazzi hanno. Tanti ragazzi e bambini che suonano all’aperto, con mascherine e divisori, oppure chiusi in casa di fronte alla loro telecamera, distanti fisicamente ma vicini con il cuore, professori impigliati nei tentacoli delle lezioni a distanza che sono riusciti nei pochissimi giorni di lezioni in presenza ad organizzare video degni di un festival di corti.

In particolare si nota grande creatività ed attenzione intorno al tema “L’arte di Alberto Burri”, inserito come tema proposto perché come sempre una delle caratteristiche del concorso è la promozione del territorio tifernate.

Il concorso quest’anno si svolge a titolo completamente gratuito (è forse l’unico in Italia), in quanto il comitato organizzatore ha ritenuto importante dare stimoli a tutti senza gravare economicamente su famiglie già sottoposte a dure prove.

Il concorso si avvale della collaborazione del Ministero della Pubblica Istruzione e possiamo già anticipare che è stato prescelto per avere un programma intero condotto da Valentina Lo Surdo di RAI Radio 3 in data 29 maggio all’interno della “Settimana della Musica” promossa dal Ministero stesso, in cui il concorso “Enrico Zangarelli” presenterà una testimonial d’eccezione di fama mondiale. La commissione è anche quest’anno composta da prestigiosissimi nomi: Annalisa Spadolini (referente del Ministero della Pubblica istruzione), Gabriele Mirabassi,

Nando Citarella, Carlo Pedini ed Angelo Benedetti.

 

“Si tratta di un evento straordinario – hanno dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore alla cultura Vincenzo Tofanelli – che coinvolge un numero di scuole e di giovani da tutta Italia e dall’estero all’insegna della musica, della cultura, dell’arte e della promozione del territorio. Una manifestazione che rappresenta, con orgoglio per la nostra città e per la scuola, un segnale di speranza e ripartenza per il futuro. Grazie al comitato organizzatore del prestigioso concorso che, con rinnovato entusiasmo e passione, ha riproposto dopo un anno di stop a causa della pandemia un evento on line unico nel suo genere e di grande livello culturale”.

All’incontro di presentazione è intervenuta anche Maria Rita Bracchini in rappresentanza del Centro Studi Villa Montesca, dove sabato mattina alle ore 10,30, in streaming sul canale You Tube https://www.youtube.com/user/CentroStudiVM/ e su quello del concorso “Enrico Zangarelli”, verranno decretati i vincitori.

 

LINK VIDEO PRESENTAZIONE CONCORSO “ZANGARELLI”:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/FY2FGyA9zjxSCKZ

INTERVISTA 1: ROSSELLA CESTINI, ASSESSORE ALLE POLITICHE SCOLASTICHE

INTERVISTA 2: VINCENZO TOFANELLI, ASSESSORE ALLA CULTURA

INTERVISTA 3: FILIPPO PETTINARI, DIRIGENTE “ALIGHIERI-PASCOLI”

INTERVISTA 4: LEONORA BALDELLI, DIRETTORE ARTISTICO CONCORSO “ZANGARELLI”

INTERVISTA 5: MARIA RITA BRACCHINI, RESPONSABILE UNITÀ PROGETTI FONDAZIONE “HALLGARTEN-FRANCHETTI – CENTRo sTUDI VILLA MONTESCA”