23 Gen 2026
CITTÀ DI CASTELLO – Sono trascorsi 6 anni dalla scomparsa di “mamma coraggio” Silvana Benigno.
Sabato 24 gennaio alle ore 10,30, nella sala “Gidioli-Bellanti” della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, si terrà la 3^ edizione dell’iniziativa “L’eredità viva, io sono Silvana” che, grazie all’impegno delle famiglie Benigno e Paladino, vuole rilanciare il significato del messaggio di forza, speranza e coraggio di fronte alla malattia di Silvana. Tutto ciò in un contesto diverso, quello scolastico e della formazione, che dal 1973 al 1992 videro il suocero Flavio Paladino impegnato
all’interno dello storico Istituto tifernate dove, pochi anni dopo essere arrivata in Umbria da Palermo, Silvana aveva conseguito il diploma di aiuto cuoca.
Durante la cerimonia di sabato saranno consegnate due borse di studio intitolate alla memoria di Silvana Benigno e Flavio Paladino ed assegnate a ragazzi meritevoli che frequentano la struttura, individuati proprio dalla Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”. La novità di quest’edizione è l’assegnazione di una terza borsa di studio (che sarà consegnata nel corso di un’altra cerimonia prevista nelle prossime settimane) ad uno studente della Scuola Comunale di Musica “Giacomo Piccini” diretta dal Maestro Fabio Battistelli che, nell’occasione, suonerà in prima esecuzione assoluta un brano dedicato a “mamma coraggio” scritto da Ezio Monti.
L’evento anche quest’anno vuole offrire un messaggio di forza ed esempio, sempre nel ricordo di Silvana: l’esempio sarà rappresentato pure in questa circostanza da 3 donne che non solo proseguono nella loro lotta contro il cancro, ma allo stesso tempo riescono a compiere azioni straordinarie nella vita. Saranno proprio loro a raccontare questa personale esperienza di vita.
Da segnalare poi che nel corso dell’iniziativa verrà anche presentato il progetto benefico dell’albo illustrato “Alegria”, con le quale le autrici Chiara e Martina intendono donare il loro messaggio più intimo e profondo. Nato l’11 ottobre 2021 in un periodo segnato dalla solitudine e dalle restrizioni del Covid-19, “Alegria” ha preso forma lentamente: da una melodia alle parole, fino ai disegni. Un percorso condiviso, fatto di cura reciproca e del valore del “noi” contrapposto all’individualismo. Solo oggi, dopo anni di attesa, quest’albo illustrato trova il suo tempo giusto.
“La famiglia di Silvana – dichiara Chiara – è diventata parte integrante di questo cammino, rendendo naturale e sentito il mio legame familiare. Alegria diventa così un omaggio, un sorriso che si fonde con il suo ricordo. Un dono di luce, pensato per continuare a illuminare da lassù.
Il 24 gennaio (giorno nella scomparsa, 6 anni fa, di Silvana) è la ricorrenza di San Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti: a tal proposito, per chi ha raccontato la “vita a colori” di Silvana, ci sarà una sorpresa…
https://www.facebook.com/photo/?fbid=26494588906808632&set=a.520674267960118&locale=it_IT