27 Apr 2021
CITTÀ DI CASTELLO – Sono stati assegnati oltre 15.000 euro di ristori alle associazioni culturali di Città di Castello che nel 2020 hanno organizzato iniziative in presenza.
L’annuncia l’assessore alla cultura del Comune tifernate Vincenzo Tofanelli, sottolineando “la soddisfazione per avere contribuito a sostenere il vivace tessuto della cultura cittadina nell’ora che si potrebbe definire più buia, perché i settori dell’animazione e dell’intrattenimento culturale, insieme a bar e ristoranti, sono stati i più duramenti colpiti dalla lotta al Covid 19”.
Il bando prevedeva l’assegnazione di un contributo economico ad attività culturali, di promozione sociale, artistica e storica o di scoperta, valorizzazione e sviluppo economico del territorio Città di Castello che si sono svolte tra il 1° febbraio ed il 31 dicembre 2020, durante l’emergenza sanitaria.
Uno dei prerequisiti era l’attività in presenza: spettacoli, mostre, laboratori od altre tipologie di manifestazioni culturali, storiche, artistiche ed ambientali aperte al pubblico. Erano ammissibili le spese effettivamente sostenute, regolarmente documentate e risultate pagate in tempi immediatamente precedenti o comunque susseguenti alla data di svolgimento dell’iniziativa non solo per l’allestimento e l’organizzazione, ma anche per sanificazione, mascherine, gel disinfettante, termoscanner, altri strumenti o strutture correlati all’emergenza.
Tutti i soggetti, associativi o privati, che hanno partecipato al bando, avevano le caratteristiche per accedere al ristoro.
L’elenco comprende Museo del Duomo, Associazione Caratteri 1799, Pro Loco Piosina, Circolo Acli Bartoccioni di Piosina, Corale “Marietta Alboni”, 8.3 Club, Amici dell’arte – Ciao Umbria, Giuseppe Sterparelli, Nuovo Cinema Castello ed Artè. “L’assegnazione – precisa Tofanelli – è avvenuta sulla base delle domande presentate on line e quindi esaminate da un programma che ha elaborato la graduatoria sulla base della rispondenza delle iniziative ad alcuni parametri quali pubblico e spese documentate, ma anche pertinenza con le priorità di mandato in fatto di politiche culturali dell’Amministrazione comunale. Purtroppo anche per buona parte del 2021 saremo impegnati a combattere il virus con misure di distanziamento sociale e per questo abbiamo intenzione di riproporre il bando anche per le iniziative dell’anno in corso, non appena il bilancio sarà approvato. La convergenza delle iniziative alle attività dell’Amministrazione comunale troverà un ancoraggio quasi naturale alla Mostra su Raffaello in programma a settembre, che rappresenta il nodo centrale nel calendario di iniziative dell’Amministrazione comunale. Sarebbe molto interessante concentrare la grande creatività delle nostre associazioni intorno a quest’evento di profilo internazionale, inserito nel programma ufficiale del Comitato nazionale del Cinquecentenario. Come ho già avuto modo di ribadire, l’Amministrazione comunale in questo momento di stop forzato di tante attività con questo bando dà una mano concreta alle molte energie che sono una ricchezza da salvaguardare e delle quali avremo estremo bisogno quando si tratterà di ripartire. Quando il Comune dice che non lascerà indietro nessuno, intende anche quei settori strategici per lo sviluppo economico del terziario commerciale, turistico e culturale su cui puntiamo molto come via sostenibile per un nuovo modello di sviluppo fondato sul nostro patrimonio architettonico, storico e culturale”.