“ABBRACCI D”ARTE”, 145 OPERE A SOSTEGNO DEI CENTRI ANTIVIOLENZA E DELLE CASE RIFUGIO – CATALOGO DISPONIBILE SUL PORTALE DELL’ASSOCIAZIONE SPAZIO 121

“ABBRACCI D”ARTE”, 145 OPERE A SOSTEGNO DEI CENTRI ANTIVIOLENZA E DELLE CASE RIFUGIO – CATALOGO DISPONIBILE SUL PORTALE DELL’ASSOCIAZIONE SPAZIO 121

17 Nov 2020

PERUGIA – “Abbracci d’arte 30×30”: è questo il titolo della mostra con la quale 145 artisti italiani e stranieri hanno messo a disposizione le loro opere per dire basta alla violenza di genere.

La mostra doveva essere esposta al Cerp di Perugia, ma le disposizioni per l’emergenza sanitaria l’hanno impedito e così l’associazione “Spazio 121”, che aveva organizzato l’esposizione in collaborazione con l’associazione “Libera…Mente Donna Ets” ha portato online la mostra, con relativo catalogo delle opere la cui vendita permetterà di sostenere i centri antiviolenza e le case rifugio per le donne ed i loro figli vittime di violenza domestica.
L’iniziativa è stata presentata da Alessandra Angiolini (vicepresidente di “Libera…Mente”) e Giuseppe Cosenza (presidente di “Spazio 121”) nel corso di una conferenza stampa online alla quale hanno partecipato la Presidente del Centro Regionale Pari opportunità Caterina Grechi, la Consigliera di Parità della Provincia di Perugia Giuliana Astarita, la Consigliera provinciale con delega alle pari opportunità Erika Borghesi, l’assessore del Comune di Perugia Edi Cicchi ed il critico d’arte Andrea Baffoni.
Nel portare i saluti della Presidente della Giunta regionale Donatella Tesei, Caterina Grechi ha evidenziato la situazione in Umbria, aggravatasi con la pandemia: il 94% degli uomini dai 25 ai 54 anni risultano occupati, mentre sul fronte delle donne la percentuale precipita nella stessa fascia di età al 63%. Quando le donne lavorano, esse inoltre percepiscono uno stipendio più basso. Muovendo da tali premesse, la Grechi ha sollecitato la massima partecipazione alla “Giornata internazionale contro la violenza di genere” in programma il 25 novembre ed alle iniziative che, seppure con modalità diverse dal solito, saranno proposte.

Analogo appello alla partecipazione è stato espresso da Erika Borghesi che, portando i saluti del Presidente della Provincia Luciano Bacchetta, ha evidenziato come il titolo della mostra, “Abbracci d’arte”, sia emblematico di quel bisogno di ogni essere umano di trovare nell’abbraccio un momento di conforto e di affetto per sconfiggere la solitudine. La Borghesi, nel ringraziare gli organizzatori, ha messo in luce quanto sia lodevole l’impegno degli artisti verso questa tematica, invitando tutti a visitare il catalogo online e ad acquistare le opere la cui finalità è molto importante. “I centri antiviolenza e le case rifugio – ha aggiunto – hanno estremamente bisogno di poter contare su una continuità economica. Recentemente il Senato ha approvato in maniera bipartisan un provvedimento che tende a garantirne la sostenibilità economica in modalità triennale”.

Dal canto suo Edi Cicchi ha ricordato come il Comune di Perugia abbia ripristinato la “panchina rossa” all’uscita in centro storico del Minimetrò per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza di genere e dei femminicidi, che la pandemia non ha scalfito. Fenomeni che anzi, a causa della convivenza forzata, si sono aggravati.

Giuliana Astarita ha rimarcato come nonostante il momento difficile e l’impossibilità di esporre le opere al Cerp, la mostra virtuale stia avendo un grande successo ed ha anticipato che in occasione del 25 novembre promuoverà un’iniziativa che punta a rafforzare i centri antiviolenza ed il concetto di prevenzione della violenza di genere. Principi che vedono la Consigliera Astarita in prima linea, ad iniziare dai banchi di scuola nella diffusione della cultura del rispetto.
Il catalogo della mostra, con tutte le opere donate, è già disponibile on line sul portale http://www.spazio121.it/i-dipinti-dellabbraccio/nggallery/page/5

Si tratta di opere di grande pregio che possono costituire anche un raffinato regalo per le prossime festività natalizie. Un modo davvero interessante per unire l’arte al sociale. A conclusione della conferenza stampa online, da tutti gli intervenuti è stato espresso l’auspicio che da “Abbracci d’arte” si possa tornare quanto prima ad abbracciarci veramente.