AIUTI DALL’UMBRIA ALLE COMUNITÀ MARCHIGIANE COLPITE DAL MALTEMPO

AIUTI DALL’UMBRIA ALLE COMUNITÀ MARCHIGIANE COLPITE DAL MALTEMPO

21 Set 2022

PERUGIA – Mentre proseguono le operazioni in aiuto alle popolazioni dei territori umbri colpiti dal maltempo, il primo contingente umbro è partito lunedì mattina dal Centro Regionale della Protezione Civile in aiuto alla città di Senigallia, in accordo con il Dipartimento Protezione Civile Nazionale ed in risposta all’appello giunto dalla città marchigiana.
La colonna mobile, partita alle 6,30, era costituita da 25 volontari con 2 pale meccaniche, un autocarro ribaltabile con gru, varie botti per l’acqua, 4 idrovore per asportare l’acqua dalle cantine e dai garage, 4 moduli Aib, 2 torri faro per lavorare con il buio, un camper attrezzato per le operazioni di supporto ed una cisterna piena di gasolio.
L’assessore regionale alla protezione civile Enrico Melasecche ringrazia le associazioni che si sono rese disponibili, ovvero La Rosa dell’Umbria di Todi, i gruppi comunali di Marsciano, Orvieto e Gubbio, il gruppo Valnestore di Piegaro, l’Albatros di Stroncone e il Valnerina di Cascia.
Due funzionari della Sezione Tecnico Logistica del Servizio protezione Servizio di Protezione civile dell’Umbria coordinano il contingente.
“La Regione Umbria – rende noto l’assessore – aveva dato la disponibilità fin da subito, ma la necessità prioritaria di intervenire nelle situazioni di emergenza causate dalle improvvise quanto copiose precipitazioni nei territori umbri aveva impedito di andare ad aiutare le comunità marchigiane, come ora viene fatto con piacere”.
La presidente della Regione Umbria Donatella Tesei è stata costantemente in contatto per monitorare la situazione nei vari territori e lunedì mattina ha presieduto una riunione di Giunta straordinaria, richiesta dall’assessore alla protezione civile per deliberare i primi aiuti economici ai Comuni umbri in modo da coprire le prime spese indispensabili, ma anche per mantenere i contatti con il Governo ed il Dipartimento Nazionale della Protezione civile cui la Regione sta inviando una relazione per la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza.

“Il verificarsi ricorrente di questi fenomeni – rileva l’assessore – induce a mantenere costantemente in esercizio la struttura regionale del volontariato, al fine non solo di aiutare direttamente le popolazioni colpite, ma anche di fornire celermente informazioni e coadiuvare nei progetti di messa in sicurezza strutturale dei punti di maggior rischio del territorio regionale. È stata programmata una riunione per le prossime settimane al Centro regionale di Protezione civile di Foligno per fare il punto sull’intera organizzazione regionale, in modo da renderla sempre più efficiente per poter contare su quelle associazioni in grado di rispondere realmente al momento della chiamata in emergenza e a tale scopo sono pianificate opportune esercitazioni”.