Continua il Censimento permanente degli Enti del Terzo Settore

Continua il Censimento permanente degli Enti del Terzo Settore

11 Mar 2021

UMBRIA – Dall’11 marzo 2021, gli Enti del Terzo Settore che intendono rimanere connessi al circuito regionale dell’associazionismo e del volontariato, potranno, con un impegno di 5 minuti, inserirsi nel DUA, il Database Unico Associazioni, che il Cesvol ha costruito, grazie al suo particolare posizionamento relazionale con le associazioni attive e al contatto continuo con queste ultime.

In linea con la strategia definita dall’Istat per i censimenti permanenti, che prevede la realizzazione di indagini campionarie ad integrazione dei registri statistici e dei dati di fonte amministrativa, anche il Cesvol Umbria, continuamente sollecitato in varie Zone Sociali nella manutenzione di banche dati su associazionismo e volontariato, ha pensato di integrare e riqualificare in modo continuativo il proprio database, già unico nel suo genere per ampiezza e puntualità dei riferimenti.

Per partecipare al censimento permanente basta andare nello spazio dedicato e compilare il modulo.

 

Perché un censimento permanente

Progetti di rilevazione e definizione di mappe funzionali e per aree tematiche specifiche, finalizzati ad accrescere il livello di conoscenza sulle questioni e sui fenomeni di interesse per l’associazionismo e per il volontariato – 

Il primo ambito di lavoro questa funzione è quello di valorizzare le mappe già esistenti, per perfezionarle, sistematizzarle, aggiornarle, aggiungerne di nuove e metterle in circolo, così da determinarne una funzione effettivamente strategica. Una funzione che si definisce tale proprio in quanto facilita la prospettiva di misurarsi e confrontare le proprie visioni (e quindi proporre propri interventi nel sociale) partendo da un dato di conoscenza aggiornato, esteso e comprensivo, senza il quale il rischio di creare sovrapposizioni, contrapposizioni o anche avviare progetti e percorsi in modo solitario e senza confrontarsi con esperienze in atto o pregresse è sempre dietro l’angolo. È come perdersi (a volte senza neanche accorgersene) in un territorio senza segnaletica e senza bussole.

Questo porta convintamente il centro servizi a prevedere, anche promuovendo alleanze e partnership con l’Università o altri enti, la realizzazione di progetti di studio e ricerca, aspirando a standard di valore scientifico, educativo, divulgativo e socio-culturale, così da facilitare la qualificazione, di contenuti e di valori, dei volontari, dei dirigenti e dei soggetti che a vario titolo ruotano nel settore.