22 Set 2026
CASTIGLIONE DEL LAGO – Dal 25 settembre al 25 novembre, Castiglione del Lago ospita “Le Giornate dei Diritti”, un percorso integrato promosso dal Tavolo Permanente dei Diritti “Diversi & Uguali” del Comune di Castiglione del Lago, con l’adesione di Cesvol Umbria ETS tramite la propria referente territoriale del Trasimeno.
L’iniziativa si presenta come un cantiere aperto composto da incontri, testimonianze, spettacoli e momenti di partecipazione volti ad approfondire i temi dei diritti, della giustizia sociale e della cura della comunità. Il ricco programma affronterà molteplici argomenti interconnessi: inclusione e accessibilità, disabilità, salute mentale, contrasto alle discriminazioni, infanzia e terza età, diritto all’abitare, parità di genere, legalità, diritti delle persone migranti, educazione, partecipazione democratica e tutela dell’ambiente.
La rassegna prende il via con due primi appuntamenti focalizzati sulla cura delle persone e dei luoghi del territorio.
Venerdì 25 settembre, ore 20.30: “I CARE. Curare e prendersi cura”
Presso la Sala della Musica “F. Marchesini”, Via Bruno Buozzi 78 – Castiglione del Lago.
La serata si aprirà con la presentazione delle attività di AVO Trasimeno ODV, associazione attiva sul territorio dal 2018, offrendo l’opportunità di conoscere il lavoro svolto dai volontari al fianco delle persone fragili negli ospedali, nelle RSA e a domicilio.
A seguire, alle ore 21.00, si terrà il concerto letterario “I CARE. Curare e prendersi cura”, arricchito dalla performance di teatro integrato della Compagnia Integrata Artecheinclude, sotto la direzione e la regia di Andrea Lombardi. L’esibizione vedrà attrici e attori con e senza disabilità proporre una rilettura dell’Odissea, intesa come metafora del viaggio della sanità pubblica e della difesa del welfare sociale. La narrazione civile gestita da Riccardo Sollini si intreccerà con las musiche eseguite dal vivo da Julián “Julico” Corradini, tratte dal suo nuovo album Piccolo Infinito.
Sabato 26 settembre, ore 17.00: Concerto di Musica – “Il diritto all’ambiente e la giustizia climatica”
Presso la Sala della Musica “F. Marchesini”, Via Bruno Buozzi 78 – Castiglione del Lago.
Il secondo evento sarà interamente dedicato al Lago Trasimeno, al suo ecosistema e alle trasformazioni ambientali in corso. Durante l’incontro verranno analizzati gli effetti dei cambiamenti climatici, riflettendo sul lago come patrimonio naturale e culturale e come bene comune attorno al quale sviluppare una responsabilità condivisa.
Nell’ambito dell’evento verrà inoltre presentato un percorso di citizen science, ideato per coinvolgere attivamente cittadini, associazioni e giovani nella raccolta dati, nel monitoraggio dell’ecosistema e nella tutela del patrimonio naturalistico e culturale.
L’iniziativa è promossa dal Laboratorio del Cittadino in collaborazione con la Scuola di Musica del Trasimeno e rientra nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, dedicate al tema “Patrimonio a rischio: rivivere, resistere, reinventare, riflettere”.
Informazioni e partecipazione
Due appuntamenti ideati per esplorare tre cardini fondamentali: la cura delle persone, la cura dei luoghi e la cura della comunità, intese come azioni concrete per la difesa dei diritti di tutti.
- Modalità di accesso: Ingresso gratuito.
- Sede degli eventi: Sala della Musica “F. Marchesini” – Via Bruno Buozzi 78, Castiglione del Lago.
Le realtà del Tavolo permanente di partecipazione “Diversi & Uguali”
A sostegno dell’iniziativa, diverse associazioni del territorio che hanno già aderito al progetto “Diversi & Uguali” hanno unito le proprie forze per promuovere inclusione, partecipazione e rispetto dei diritti:
- Associazione Arte e Sostegno ODV
- Associazione Franco Rasetti APS
- AVO Trasimeno (Associazione Volontari Ospedalieri ODV)
- Cesvol Umbria ETS
- Il Bucaneve ODV
- Il Laboratorio del Cittadino APS
- Unitre Università Popolare e della Terza Età Castiglione del Lago APS
Un tavolo di dialogo, collaborazione e impegno concreto per costruire una comunità più giusta, solidale e accogliente.