8 Nov 2021
CITTÀ DI CASTELLO – “Estetica sociale”: questo l’innovativo percorso formativo che prenderà il via il 22 novembre all’Asp “G.O. Bufalini”. Il percorso è completamente gratuito e sarà riservato a 18 estetiste e 7 acconciatori con specializzazione e con almeno 5 anni di esperienza come titolari. Le lezioni si terranno il lunedì per l’intera giornata, con un calendario a partire dal 22 novembre. La scadenza per le iscrizioni è fissata al 15 novembre.
I dettagli di quest’interessante progetto con evidenti positive ricadute in ambito medico e sociale sono stati illustrati venerdì mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala convegni dell’Asp “Bufalini”, alla presenza dei vertici del Centro di formazione (il presidente Stefano Briganti e il direttore Marco Menichetti), dell’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti, del presidente dell’AAAC Italo Cesarotti, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello avv. Fabio Nisi, del direttore del presidio ospedaliero tifernate Silvio Pasqui, di Fabio Matera (direttore ECIPA-Cna) e di Michela Traversini, coordinatrice del percorso formativo.
L’AACC, che da più di 10 anni ha dotato l’Ospedale tifernate della figura dell’estetista sociale, in collaborazione con USL Umbria 1, Ecipa ed ASP “G.O. Bufalini” ha presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello
un percorso formativo dedicato ad estetiste ed acconciatori in modo da offrire una formazione in termini di strumenti di psicologia, di conoscenza dei risvolti delle diverse patologie e di conoscenza delle principali problematiche con cui si può entrare in contatto nella pratica.
“Il percorso hanno spiegato Fabio Matera e Michela Traversini – vuole innanzitutto fornire le competenze scientifiche necessarie a comprendere cosa siano la patologia e le terapie oncologiche e come esse agiscano a livello cutaneo, sulle modalità di approccio e sul trattamento di soggetti con patologie di ordine oncologico, dermatologico e geriatrico, sulla corretta presa in carico del soggetto in termini psicologici: proprio per questo i docenti coinvolti sono in particolare medici”.
“Siamo molto contenti del fatto che la nostra scuola sarà la sede del corso – ha dichiarato il presidente dell’ASP “G.O. Bufalini” Stefano Briganti – in quanto condividiamo in pieno lo scopo del progetto che è quello di fare in modo che anche nel nostro territorio si possa fare riferimento a professionisti in grado di trattare in sicurezza, in ambito estetico professionale, le clienti che iniziano cure oncologiche ed in grado di interfacciarsi con i medici”.
“Stiamo potenziando il nostro settore formativo legato alle professioni del benessere – ha sottolineato il direttore dell’ASP “G.O. Bufalini” Marco Menichetti – ed in pochi anni abbiamo triplicato le iscrizioni ai nostri percorsi formativi dedicati ai ragazzi dai 14 ai 18 anni attivando anche percorsi di qualifica per estetista e parrucchiera che stanno riscuotendo molto successo tra gli adolescenti, anche perchè sono un perfetto ponte verso il mondo del lavoro, dato che al terzo anno sono previste oltre 500 ore di stage in azienda. Vista l’enorme richiesta nel 2020 è stato attivato anche un percorso di qualifica biennale per l’ottenimento della qualifica professionale per estetista per adulti. Come sempre la nostra scuola cerca di essere in stretto contatto con il territorio e soprattutto di ascoltare le aziende e rispondere alle loro esigenze emergenti di personale specializzato”.
“Oltre che in veste di assessore al sociale – ha affermato Benedetta Calagreti – ci tenevo a partecipare soprattutto per l’importanza che questo progetto riveste nel supporto dato a situazioni così complesse. Si tratta di un’iniziativa meritevole che grazie all’impegno dell’AACC e della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello saprà coniugare professionalità e supporto psicologico. Faccio i complimenti anche a Michela Traversini per l’idea e la passione con cui la porta avanti”.
“La figura dell’estetista sociale – ha detto il presidente dell’AACC Italo Cesarotti – rappresenta una qualificata risorsa per l’erogazione di servizi estetici verso clienti particolari, sia presso i propri centri di estetica che in supporto presso strutture sanitarie nelle quali le clienti potrebbero seguire un periodo di cura. Questa figura è in grado di aiutare a vincere le paure e sostenere quelle donne ed anche quegli uomini che sono stati colpiti da malattie che oltre al fisico indeboliscono anche l’anima”.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello – queste le parole dell’avv. Fabio Nisi – non poteva non essere presente e supportare questo nobile progetto di grande valore medico e sociale: l’opportunità che ci è stata segnalata dall’AACC è stata subito condivisa con grande entusiasmo e consapevolezza di costruire insieme un progetto che onora tutta la nostra comunità locale”.
“Ancora una volta, come dall’inizio degli anni ‘90 – ha affermato Silvio Pasqui, direttore del presidio ospedaliero tifernate – ci troviamo insieme ad associazioni di volontariato, istituzioni ed enti di formazione per condividere un progetto teso a garantire, grazie alla professionalità di coordinatori qualificati come Michela Traversini, un recupero pieno dell’identità fisica per continuare a svolgere una vita normale dopo un percorso chirurgico e di cure. Colgo l’occasione per annunciare che a breve verranno effettuati interventi strutturali di restyling sulle sale d’aspetto ed accoglienza dell’Oncologia”
È possibile effettuare l’iscrizione rivolgendosi alla segreteria dell’ASP “G.O. Bufalini” in Via San Bartolomeo a Città di Castello, previo appuntamento da concordare al numero telefonico 075/8554245 oppure scaricando la domanda di iscrizione dal sito www.gobufalini.it
Le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria entro e non oltre il 15 novembre 2021.