3 Giu 2021
CITTÀ DI CASTELLO – Successo pieno per l’evento straordinario che ha visto nuovamente protagonista il Monastero di Santa Veronica Giuliani, rappresentato dall’apertura dell’antico coro monastico con la visita alla “Madonna col Bambino, i Santi Martino, Benedetto e il committente” di Bartolomeo della Gatta.
Da quando nel 1993 la prof.ssa Cecilia Martelli ha attribuito l’affresco al raffinato pittore fiorentino del Quattrocento, è stato possibile ammirarlo soltanto in due occasioni ed esclusivamente da un numero molto ristretto di storici dell’arte.
In occasione di questa storica apertura (che, come evidenziato dalla Madre Badessa Chiara delle Sorelle Cappuccine, non verrà ripetuta nel prossimo futuro), proprio la prof.ssa Martelli, storica dell’arte e docente in diversi atenei fiorentini, specialista di pittura e miniatura del Rinascimento centro italiano, ha presentato la figura di Bartolomeo della Gatta, dalla sua nascita artistica fino all’arrivo a Città di Castello ed alla realizzazione del meraviglioso affresco.
L’evento, organizzato dal Monastero di Santa Veronica Giuliani e dall’associazione “Le Rose di Gerico”, ha visto per la prima giornata (esclusivamente su invito) un’adesione numerosa di autorità, storici dell’arte e guide turistiche.
Un breve saluto di Angelica Lombardo (presidente “Le Rose di Gerico”), della Madre Badessa del Monastero (portavoce della comunità delle Suore Cappuccine) e dell’assessore alla cultura Vincenzo Tofanelli hanno preceduto la conferenza sul pittore tenuta dalla prof.ssa Cecilia Martelli.
Al termine, la professoressa ha illustrato l’affresco ai partecipanti, suddivisi per l’accesso nel coro in piccoli gruppi secondo l’attuale normativa.
Grandi sono stati l’interesse e la partecipazione degli invitati, che hanno potuto apprezzare l’elevato valore storico-artistico dell’evento ma anche l’aspetto umano e spirituale di questa condivisione fortemente voluta dalle monache.