BUONI SPESA TECNOLOGICI A CITTÀ DI CASTELLO, DOPO UNA SETTIMANA SPESA QUASI LA METÀ DELL’IMPORTO

BUONI SPESA TECNOLOGICI A CITTÀ DI CASTELLO, DOPO UNA SETTIMANA SPESA QUASI LA METÀ DELL’IMPORTO

2 Feb 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Ad una settimana dalla partenza, quasi la metà dei nuovi buoni spesa tecnologici sono stati consumati. Sono 328 i tifernati ai quali, sulla base della decurtazione del reddito causata dal Covid-19, è stato riconosciuto un ristoro economico per l’acquisto di generi di prima necessità, utilizzabile mostrando la propria tessera sanitaria. Gli esercizi convenzionati, attraverso 1.036 movimenti, hanno già scalato dal budget degli utenti oltre 42.000 euro dei 98.000 messi a disposizione dal bando del Comune. Gli importi delle transazioni sono molto variabili: la scontrino più basso è di un 1,88 euro, quello più alto di 450 euro.

I primi dati sono commentati positivamente dagli assessori alle politiche sociali Luciana Bassini ed all’innovazione digitale Riccardo Carletti: “Si tratta – affermano – di un sistema efficiente e rispettoso della privacy dei cittadini. Efficiente perché i beneficiari dei fondi stanziati dal Governo e redistribuiti dal Comune tramite i buoni spesa ricevono direttamente sul cellulare la comunicazione con l’importo a loro assegnato, rispettosa della privacy perché nel punto vendita è sufficiente esibire la tessera sanitaria per poter utilizzare il contributo, senza buoni cartacei o altri tipi di certificazione”.

“Le domande pervenute attraverso la piattaforma on line – spiega Lorenza Scateni, assistente sociale del Comune di Città di Castello – sono state quasi tutte accolte. L’ammontare dei buoni di cui si può usufruire va da 130 euro per nuclei familiari composti da una sola persona a 400 euro per famiglie di 6 o più soggetti. Questa è la prima tranche e gli attuali buoni spesa possono essere utilizzati fino al 31 marzo”.

Come funziona il nuovo meccanismo lo spiega il responsabile dei Servizi Informativi e Telematici del Comune Lucio Baldacci, mostrando la app: “Attraverso di essa – chiarisce – l’esercente riconosce il codice fiscale della tessera sanitaria e scala l’importo dello scontrino dal budget a disposizione del cittadino. I dati sono aggiornati in tempo reale e così che sappiamo quanto delle risorse a disposizione è stato consumato, da quali utenti ed in quali negozi convenzionati”

“L’introduzione di una app – spiega Mario Scarscelli, responsabile del Servizio Cultura – rappresenta un grande passo avanti rispetto ai buoni spesa cartacei del periodo del lockdown. In primo luogo sul fronte della privacy per i cittadini che ne sono interessati e perché garantisce maggiore sicurezza sul fronte dell’emergenza sanitaria, non implicando spostamenti. In secondo luogo la procedura di assegnazione e di erogazione è completamente informatizzata e quindi trasparente, monitorabile e rendicontabile in automatico”.

“Sono tanti – concludono i due assessori – i nostri concittadini a cui il Covid-19 ha tolto importanti fonti di finanziamento e di reddito: nei mesi di intervallo tra la prima tranche di aiuti economici e questa, il Comune ha continuato a supportare chi aveva bisogno. Ora la procedura è tutta informatica, più veloce, tracciabile e soprattutto riattivabile ogni volta che ci sarà bisogno nel corso del 2021. I buoni spesa in erogazione, ad esempio, avranno corso fino al 31 marzo”.

L’elenco dei punti vendita aderenti attualmente è questo, ma la possibilità di inserirsi rimane aperta: Alimarket Tognaccioli, Conad Superstore, Coop, Coop Minimarket, Eurospin, Farmacia Marco Cima, Farmacia Ortalli, Farmacie Tifernati, Gala supermercato di Via Angeloni, Centro Belvedere, Via Ferrer e Trestina, Gala Superstore, Hurrà, Ristobottega da Romina, Scubidù, Emi supermercato di Cerbara.

LINK VIDEO BUONI SPESA:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/LkE6xG6yff8s8y3

INTERVISTA 1: LORENZA SCATENI, ASSISTENTE SOCIALE

INTERVISTA 2: LUCIO BALDACCI, RESPONSABILE SISTEMA INFORMATICO COMUNALE

INTERVISTA 3: MARIO SCARSCELLI, RESPONSABILE SERVIZIO CULTURA