Call ASviS 2026: al via le candidature per le “Buone pratiche dei territori”

Call ASviS 2026: al via le candidature per le “Buone pratiche dei territori”

23 Lug 2026

L’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) ha aperto le candidature per la Call 2026 dedicata alle Buone Pratiche per lo sviluppo dei territori, un’iniziativa volta a raccogliere e valorizzare le esperienze locali in sintonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Le iniziative che supereranno la fase di valutazione da parte della Commissione riceveranno un attestato ufficiale di riconoscimento, saranno inserite nel Rapporto Buone pratiche per lo sviluppo dei territori 2026 e confluiranno all’interno del Portale BEST (Buone Esperienze per la Sostenibilità dei Territori), la prima piattaforma nazionale orientata alla condivisione di progetti sostenibili a livello locale.

La candidatura è aperta a enti pubblici, privati, Enti del Terzo Settore (ETS), reti e partnership formalmente costituiti. Per poter essere ammessi, i progetti devono rispondere a precise indicazioni:

  • Impatto misurabile: le iniziative devono nascere con l’intento esplicito di generare un impatto positivo legato ad uno o più Goal dell’Agenda 2030 e devono aver già superato la fase ideativa, presentando primi risultati concreti.

  • Radicamento territoriale: gli effetti delle azioni devono ricadere prevalentemente sul territorio italiano.

La presentazione delle candidature avviene tramite la compilazione di un questionario online suddiviso in dieci sezioni tematiche. Il sistema consente di salvare i progressi di volta in volta e di modificare le informazioni inserite prima dell’invio definitivo. È inoltre possibile candidare più di una buona pratica compilando un modulo per ciascun progetto.

Tutte le proposte dovranno essere inviate in modo completo entro e non oltre il 30 agosto 2026.

👉 Leggi le indicazioni complete e compila il questionario sul sito ufficiale ASviS