CARITAS DIOCESANA DI GUBBIO: 805 INTERVENTI NELLA COMUNITÀ NEL 2020, 23% IN PIÙ RISPETTO AL 2019

CARITAS DIOCESANA DI GUBBIO: 805 INTERVENTI NELLA COMUNITÀ NEL 2020, 23% IN PIÙ RISPETTO AL 2019

2 Feb 2021

GUBBIO – Il Covid-19 ha messo a dura prova tutti, sotto ogni punto di vista. Molti, in particolare, hanno subìto le conseguenze della pandemia sotto il profilo economico. Prova di questa crisi è l’attività di supporto fornita a Gubbio dalla Caritas diocesana, che nel 2020 ha registrato 805 interventi totali, il 23% in più del 2019.

Il 60% dei bisogni rilevati ha riguardato proprio problemi economici (quasi il 10% in più del 2019) ed il 30% difficoltà legate all’occupazione. Ben 218 nuclei familiari, per un totale di 634 persone (il 5% in più dell’anno precedente) si sono rivolti al Centro di ascolto della Caritas diocesana: di questi il 64% sono di cittadinanza non italiana, in particolare marocchina (37%) ed albanese (16%), mentre il 36% sono di cittadinanza italiana. Gli interventi realizzati per mezzo di contributi economici sono aumentati del 22% rispetto al 2019: di questi il 54% hanno riguardato sussidi finanziari ed il 38% beni e servizi materiali. La Caritas ha fornito supporto anche in ambito alimentare (con pacchi viveri e buoni spesa), raccogliendo peraltro 20 quintali di generi alimentari ed 8 quintali di prodotti igienici distribuiti anche in collaborazione con il Comitato di Gubbio della Croce Rossa Italiana. Nel 36% dei casi è intervenuta in ambito abitativo, con contributi per affitti e bollette.

Tirando le somme, sono stati erogati contributi per 91.400 euro (il 35% in più del 2019), anche grazie alle importanti donazioni elargite, pari a 48.150 euro (più del doppio del 2019).

I dati forniti dalla Caritas dimostrano l’aumento degli interventi di pari passo a quello delle criticità legate all’emergenza sanitaria. Con il venir meno delle possibilità occupazionali (in un territorio già da anni in forte sofferenza per la scarsità di lavoro), il sostegno della Caritas, anche grazie alle donazioni, è stato forte e concreto. Una vicinanza ed un’attenzione intensa per cercare di cogliere nella comunità situazioni di difficoltà spesso nascoste ed inespresse.