COMUNE E PROVINCIA PROSPETTANO ALL’USL UNA POSSIBILE SOLUZIONE LOGISTICA PER IL SECONDO PUNTO VACCINALE NEL TERRITORIO TIFERNATE

COMUNE E PROVINCIA PROSPETTANO ALL’USL UNA POSSIBILE SOLUZIONE LOGISTICA PER IL SECONDO PUNTO VACCINALE NEL TERRITORIO TIFERNATE

9 Mar 2021

CITTÀ DI CASTELLO – “I dati di domenica ci parlano di 26 nuovi positivi al Covid-19 e di 28 guariti”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così nella giornata di lunedì i dati sulla situazione della pandemia a Città di Castello, puntualizzando che “i numeri sempre alti del contagio, seppur in impercettibile miglioramento, continuano a rendere necessario rispettare le regole e anche controllare che questo avvenga, specie nei luoghi pubblici e nei parchi cittadini”.

“Le forze dell’ordine – ha chiarito – stanno facendo in modo encomiabile il loro dovere e non appartiene certo alla mia cultura creare uno stato di polizia, ma i controlli dovranno aumentare. Capisco che i nostri giovani abbiano bisogno di vivere la propria età e di avere una socialità dopo un anno durissimo, ma le norme ci impongono una rigidità che deve essere rispettata. Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel con la prospettiva della vaccinazione di massa, che ci dicono partirà tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile con una dotazione di dosi molto consistente in grado di poter aggredire efficacemente la diffusione del Coronavirus, ma prima di concretizzare appieno quest’obiettivo dobbiamo fare il possibile per continuare a rispettare al massimo le normative nella fase attuale, che è la più dura e terribile. In quest’ottica si inserisce anche il sacrificio delle scuole ancora chiuse, al pari degli asili nido che per prudenza a Città di Castello abbiamo deciso di non riaprire per un’ulteriore settimana dopo l’ordinanza della Regione, visto che la circolazione del virus è sempre importante”.

Nel prendere atto che le operazioni di vaccinazione degli operatori sanitari, degli ultraottantenni e del personale della scuola “sono finalmente più dinamiche e fluide rispetto all’inizio anche nel nostro Cva di Trestina”, Bacchetta ha riferito dell’incontro avuto in mattinata con l’Usl Umbria 1:“Abbiamo avuto – ha spiegato –  un confronto con il direttore del Distretto Sanitario Alto Tevere dottoressa Daniela Felicioni, che ringrazio, nel quale come amministrazione comunale, di concerto con la Provincia di Perugia, abbiamo messo a disposizione un’ulteriore soluzione logistica per il secondo punto vaccinale di Città di Castello, che diventa importantissimo in vista della vaccinazione  di massa e che speriamo di aprire presto”.

A questo proposito il primo cittadino non ha voluto replicare “a chi sui social imperversa in maniera risibile con argomentazioni pretestuose”. “Li invito – ha sottolineato – ad informarsi meglio, ad essere meno prevenuti ed a studiare di più”.

Il sindaco ha concluso con un augurio in occasione della Giornata Internazionale della Donna. “Fra i tanti effetti negativi della pandemia, con le sue limitazioni – ha detto – c’è anche quello di poter festeggiare poco e male l’8 marzo, per cui a tutte le donne facciamo i nostri più grandi auguri, anche perché sono tra coloro che hanno subito le maggiori conseguenze di quest’emergenza sanitaria, tra le difficoltà della famiglia e del lavoro. Voglio salutare in particolare le adolescenti, perché so quanto soffrono per la pandemia, che ha annullato il confronto, il contatto e le prime esperienze di questa fase particolare della loro vita. Da un anno i nostri ragazzi e le nostre ragazze non riescono più a frequentarsi normalmente, per cui mi sento di fare tanti sinceri auguri alle nostre adolescenti, sperando che il prossimo 8 marzo saranno ragazze libere di fare la propria vita e di vivere serenamente la propria giovinezza”.

 

LINK VIDEO SINDACO BACCHETTA SU COVID-19:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/3XNd4zBHBrt83db