CONTAGI NELLE RSA E NELLE CASE DI RIPOSO, DOCUMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI ALTOTIBERINE

CONTAGI NELLE RSA E NELLE CASE DI RIPOSO, DOCUMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI ALTOTIBERINE

20 Gen 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Di seguito una nota delle organizzazioni sindacali dell’Alto Tevere in relazione ai contagi da Covid-19 nelle Rsa e nelle case di riposo del territorio:

Le OO.SS. dell’Alto Tevere, in relazione alle note situazioni di contagio Covid nelle RSA e/o Case di Riposo che hanno riguardato le strutture del nostro territorio, ma più in generale l’Italia intera, ritengono che sia necessario affrontare queste situazioni e più in generale i problemi sociosanitari degli anziani con progetti più complessivi e con strutture di sostegno adeguate.

I dati demografici umbri pongono la regione al 3° posto nel Paese nella percentuale di anziani oltre i 64 anni, che rappresentano oltre il 25% dell’intera popolazione umbra.

Contemporaneamente le classi di età da 0 a 25 anni rappresentano il 21% della popolazione, con un indice di natalità che nel primo ventennio di questo secolo è sceso dall’8,6 al 6,3.

Questi dati demografici fanno emergere che è assolutamente necessario per la nostra regione e nei territori lo sviluppo di interventi, di servizi e di strutture adeguate a far fronte alla questione dell’invecchiamento e della non autosufficienza e certamente la pandemia ha fatto emergere con drammatica chiarezza le problematiche strutturali che riguardano i servizi sociosanitari ed assistenziali per i soggetti deboli e fragili della società.

La pandemia ha determinato l’urgenza di intervenire sulle criticità dei servizi e delle tutele riguardanti le fragilità, che finora si erano basati prevalentemente sul ruolo primario delle famiglie, disattendendo la necessaria innovazione e il dimensionamento del welfare che sostanzialmente non è stato mai riformato in funzione delle mutate necessità dovute ai cambiamenti demografici e ai nuovi bisogni intervenuti con i profondi mutamenti della società regionale e nazionale.

Il rafforzamento del welfare, l’ampliamento e l’adeguamento delle strutture e dei servizi sociosanitari, compresa la realizzazione delle Casa della Salute, sono elementi importanti per la crescita anche economica del territorio.

È necessario superare l’idea che la prevenzione, la tutela, la salvaguardia della salute dei cittadini, la cura e il sostegno ad una vecchiaia dignitosa siano costi per la società e non invece risorse per avviare un reale percorso verso quello sviluppo sostenibile che da più parti viene evocato.

Su questi temi, anche a livello territoriale, le OO.SS. ritengono necessario che si apra un confronto con le istituzioni che gestiscono il sistema sociosanitario e questi temi dovranno far parte dei confronti che CGIL-CISL-UIL Alto Tevere si apprestano a fare con i Comuni e l’Usl per quello che riguarda la contrattazione sociale.