CONTO CORRENTE DEDICATO PER DONAZIONI CONTRO LA POVERTÀ DA COVID: IL CONSIGLIO COMUNALE TIFERNATE APPROVA MOZIONE

CONTO CORRENTE DEDICATO PER DONAZIONI CONTRO LA POVERTÀ DA COVID: IL CONSIGLIO COMUNALE TIFERNATE APPROVA MOZIONE

12 Gen 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità (con la sola astensione della Lega) una mozione presentata dal gruppo consiliare “Castello Cambia” che impegna Sindaco e Giunta a “reperire maggiori risorse a contrasto della vulnerabilità economica derivante dall’emergenza sanitaria, sollecitando il Governo, destinando la quota delle società partecipate destinata al Comune, con particolare riferimento a quella di “Farmacie Tifernati” e ad istituire un canale privilegiato di raccolta fondi attraverso l’istituzione di un conto corrente dedicato”.

Emanuela Arcaleni, consigliere di “Castello Cambia”, ha illustrato la mozione con queste parole: “Il documento risale all’agosto scorso. Vista la straordinaria necessità ed urgenza di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica Covid-19 sta producendo su una larga fascia della popolazione, dal Governo sono pervenuti al Comune di Città di Castello aiuti economici, distribuiti sotto forma di buoni spesa a 790 soggetti su un totale di 974 domande prese in carico, con una media di 350 € ad erogazione. Il persistere dell’epidemia e l’impatto su tutta la vita pubblica fa però emergere che le necessità delle famiglie non sono esclusivamente alimentari, ma a causa dell’attuale perdita o della grave precarizzazione del lavoro risultano sempre più connesse anche all’impossibilità di pagare le bollette. Il Protocollo d’intesa tra ente comunale, Caritas Diocesana e Croce Rossa Italiana è utile, ma comunque non direttamente finanziato con ulteriori stanziamenti. Restano fuori dunque tutte le ulteriori esigenze di sostegno economico relative al pagamento di bollette ed affitti, che in molti casi appaiono impellenti, pena lo sfratto o la sospensione delle erogazioni. Nel corso dei mesi investiti dall’emergenza Covid 19 si sono susseguiti e continuano ad avvenire molteplici ed encomiabili atti di solidarietà da parte della comunità tifernate, di associazioni e privati cittadini che hanno devoluto somme e presidi sanitari di protezione ed aiuto all’Ospedale tifernate. Tuttavia, anche a fronte della seconda ondata e degli attuali dati, chiediamo a Sindaco e Giunta di attivarsi presso il Governo affinché stanzi ulteriori risorse da destinare agli aiuti sociali e di lotta alla povertà, ricavando da risparmi e dai proventi che le società partecipate sono tenute a versare annualmente all’ente comunale, con particolare riferimento a quelli di “Farmacie Tifernati”, nel rispetto dei fini sociali della società, dell’andamento finanziario e degli utili, ad istituire un canale privilegiato di raccolta fondi attraverso l’istituzione di un conto corrente dedicato su cui far confluire le donazioni con specifica causale, ad informare e sensibilizzare la popolazione anche tramite adeguata campagna mediatica affinché le associazioni, il mondo bancario e finanziario ed altri soggetti giuridici o privati cittadini siano consapevoli della possibilità di effettuare donazioni solidali sul conto corrente. Chiediamo infine che le risorse vengano utilizzate prontamente per erogare aiuti gestiti dal settore Servizi Sociali del Comune, sotto forma di buoni spesa, pagamento bollette e contributi affitto, emettendo un bando necessario a stilare una graduatoria degli aventi diritto, per evitare ogni speculazione e/o forme di assistenzialismo indiscriminato”.

 

L’assessore alle politiche sociali Luciana Bassini ha affermato: “Il Covid ha colpito anche chi precedentemente riusciva a fare fronte alle esigenze convivendo con una fragilità: quest’equilibrio è saltato. Sono d’accordo con il conto dedicato ed anche il Comune farà la sua parte. Nel 2020 abbiano stanziato quasi 180.000 euro per anziani, affitti ed affido. La domanda di aiuto è destinata ad aumentare: oggi ne abbiamo 25 in più dello stesso periodo del 2019. È sicuramente necessario fare di più”.

Luciano Tavernelli (consigliere del Pd) ha aggiunto: “La fragilità sociale è in aumento sotto tutti i punti di vista: materiale, esistenziale e psicologica. Spero che la solidarietà continui sotto forma anonima per continuare a sostenere la vulnerabilità sul fronte alimentare ed il digital divide. Dobbiamo però essere più attenti ed intervenire in modo tempestivo grazie al monitoraggio. Potremmo fare anche una lista di lavori a tempo determinato, per dare mesi di respiro a chi ha bisogno”.