Cooperazione internazionale in Africa, alla conferenza nazionale di fine maggio ci saranno anche le “Mucche in comodato”

Cooperazione internazionale in Africa, alla conferenza nazionale di fine maggio ci saranno anche le “Mucche in comodato”

11 Mag 2022

GUBBIO – Abbiamo appreso con molto piacere e soddisfazione che il progetto “Mucche in Comodato d’Uso” sarà promosso alla conferenza del 26-27 maggio sulla Cooperazione internazionale in Africa Subsahariana, anche grazie agli incontri promossi dal Cesvol Umbria per le Associazioni della Regione con il Consorzio SpeRa.  Per tale ragione abbiamo contattato il Dott. Monacelli per raccontare cosa è “Mucche in comodato” e come nasce.

Il gemellaggio con l’Associazione Insieme Con Noi ODV di Bologna nasce da un incontro fortuito ad un convegno medico dove, sia Stefano Cenerini, medico attualmente in Etiopia per l’Associazione Insieme Con Noi, che Guido Monacelli, presidente del CESNU, erano relatori. In questa occasione il dott. Cenerini ha trattato il tema della malnutrizione in Africa e, essendo il Dott. Monacelli interessato a fare qualcosa di concreto al riguardo, ha “intercettato” il dott. Cenerini, il quale gli ha segnalato un progetto che stava per partire: “Mucche in comodato d’uso”.

Grazie alla collaborazione fra le due associazioni il progetto si è perfettamente adattato alle esigenze locali ed è cresciuto di numero, contando attualmente 704 famiglie che hanno ricevuto i capi di bestiame. Considerate circa 6 persone a famiglia, si è arrivati al raggiungimento della FAME ZERO per oltre 4.500 persone, secondo i dati forniti dal dott. Monacelli.

Il progetto si compone di passaggi precisi e trasparenti che vedono, anzitutto, l’individuazione della famiglia bisognosa, tramite due colloqui, da parte di Padre Labena, che è presente sul territorio periferico etiope, il quale stila poi un report di gravità della situazione delle famiglie, creando una graduatoria di assegnazione della mucca.

L’organizzazione invia il denaro per l’acquisto del bovino, il quale viene selezionato in loco e trasportato fino alla casa della famiglia, previa firma di un contratto di comodato con la stessa.

Il dott. Monacelli ha voluto sottolineare l’importanza dell’atto della consegna, vista come un vero e proprio momento di pura festa, durante il quale le famiglie, nella povertà più assoluta, cercano di presentarsi al meglio. Le foto di rito vengono scattate di fronte alle loro abitazioni con la famiglia intera che tiene in mano un cartello recante il numero e il nome della persona a cui il donatore dedica il bovino. Il comodato è moralizzante, perché la famiglia sa che viene controllata nel tempo; la mucca non si può macellare o vendere o maltrattare, altrimenti la famiglia ritornerebbe nella fame. Questo perché le uniche attività consistono nell’agricoltura e nella pastorizia; quindi, il bovino diventa fonte di sostentamento, come dimostrano già molte testimonianze.

Il progetto ha avuto anche la capacità di sensibilizzare realtà diverse, arrivando anche all’attenzione di Papa Francesco, al quale il dott. Monacelli ha donato la mucca n. 153 che porta il nome del Santo Padre. L’associazione, nell’occasione di presentazione del progetto al Papa, gli ha anche assegnato, per la prima volta, il premio “Lupo ammansito” nel 2016 per la sua lotta alla povertà. Da qui che nasce l’idea di premiare chi sa “ammansire uno dei 17 lupi che corrispondono agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, con un progetto efficace e duraturo”.

Un’altra progettualità legata a “Mucche in comodato d’uso” è il progetto “Trapianto di calorie”, che ha coinvolto vari istituti scolastici del distretto Alto Chiascio della USL UMBRIA 1 nella rinuncia volontaria degli studenti di “cibi e bevande spazzatura”. Si “trapianta” così il denaro risparmiato nell’acquisto di bovini per i loro coetanei in Africa. Riprendendo le parole del Dott. Monacelli: “Abbiamo creato un ponte fra salute e solidarietà: non solo ci si fa del bene, ma si fa anche del bene”.

 Cesvol Umbria coglie l’occasione per invitarvi alla Conferenza del 26/27 maggio sulla Cooperazione internazionale in Africa Subsahariana (il link verrà comunicato prossimamente), promossa dal Consorzio SpeRa, dove sarà presente anche il dott. Monacelli.

* Laura Briganti e Noemi Santamaria – Stagiste Cesvol Umbria