CORONAVIRUS, ANNULLATA LA “CAMMINATA DELLA SPERANZA PER LA CULTURA DELLA DISABILITA’” EDIZIONE 2020, CENTRO SPERANZA FRATTA TODINA

CORONAVIRUS, ANNULLATA LA “CAMMINATA DELLA SPERANZA PER LA CULTURA DELLA DISABILITA’” EDIZIONE 2020, CENTRO SPERANZA FRATTA TODINA

29 Set 2020

FRATTA TODINA – Camminata della Speranza per la cultura della disabilità”, arrivederci all’anno prossimo, causa coronavirus. Il direttivo ha annullato l’edizione 2020, prevista domenica 4 ottobre 2020. Centro Speranza, da decenni un grande aiuto per i disabili.

 

Comunichiamo l’annullamento della 31° edizione della manifestazione “Camminata della Speranza per la cultura della disabilità”, originariamente in programma domenica 4 ottobre 2020 a Massa Martana (PG). Dopo un attento esame seguito al recente parere negativo da parte del Centro regionale di Protezione Civile, allo svolgimento delle manifestazioni, purtroppo, assieme all’amministrazione comunale di Massa Martana abbiamo preso tale decisione, a malincuore. ” – afferma il direttivo del Centro Speranza di Fratta Todina “Congregazione Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso”, nella persona del direttore generale Madre Maria Grazia Biscotti.

 

Dunque niente “Camminata della Speranza per la cultura della disabilità” per l’anno 2020. Il direttore generale del Centro Speranza, Madre Maria Grazia Biscotti, sottolinea che “sebbene la giornata prevedesse un ridotto numero di partecipanti, rispetto agli anni scorsi, oltre a un piano di sicurezza anti Coronavirus, confermiamo la decisione. Riteniamo infatti che debba prevalere un senso di responsabilità tale da assicurare la sicurezza sanitaria di tutti. Parliamo infatti di un’importante manifestazione di condivisione e sensibilizzazione per i diritti delle persone con disabilità. L’attenzione per l’altro non è mai eccessiva. Auspichiamo di ritrovarci più numerosi e vicini il prossimo anno”.

 

La mission del Centro Speranza è sensibilizzare la società a una cultura della disabilità, attraverso progetti e interventi mirati a coinvolgere il contesto sociale che gravita intorno alla struttura, e a divulgare le esperienze educative e i principi del Trattamento Pedagogico Globale cui si ispira l’attività riabilitativa, educativa e d’inclusione sociale. Il Centro Speranza svolge la sua attività presso il Palazzo Altieri di Fratta Todina, un piccolo borgo tra Todi e Marsciano. Gestito dalla Congregazione Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso, il Centro Speranza ha una storia che inizia molti anni prima della sua effettiva esistenza. La fondatrice della Congregazione, Madre Speranza di Gesù, nel corso della sua vita aveva più volte espresso il desiderio di realizzare nella casa di Fratta Todina una struttura che accogliesse bambini cerebropatici e le loro famiglie. Fu un cammino lungo e faticoso. Verso gli anni ottanta, XX secolo, cominciarono a presentarsi casi di bambini con disabilità fisiche e di apprendimento. La risposta al problema arrivò con l’incontro tra Madre Speranza e Vittorina Gementi, insegnante, pedagogista e fondatrice della Casa del Sole per bambini cerebropatici a Mantova. Nell’ottobre del 1976 due suore neo-professe furono inviate a prestare servizio presso la Casa del Sole, per fare esperienza e conoscere i principi del Trattamento Pedagogico Globale. Pochi anni dopo si costituì la prima équipe medico psico-pedagogica , composta da un medico psichiatra, una suora assistente sociale, un logopedista, una fisioterapista e due suore con diploma idoneo. Le attività del Centro Speranza iniziarono ufficialmente il 17 settembre 1984 con l’autorizzazione al servizio di riabilitazione per tre bambini cerebropatici. Nel 1988 la Regione Umbria certificò il riconoscimento e l’autorizzazione, riconoscendo il servizio con la dicitura di Centro Speranza, che poi ottenne la convenzione con la ASL nel 1989 e ha visto l’estensione di tale convenzione nel 1994 e nel 1998. Nel 2006 l’attività del Centro Speranza ha ottenuto la Certificazione di Qualità, in conformità allo standard normativo internazionale ISO 9001:2008. Dal 2007 la struttura sanitaria è accreditata dalla Regione Umbria. Nel tempo Il Palazzo Altieri ha subito numerose modifiche strutturali volte a renderlo idoneo alle attività cui è preposto. Un apporto importante è riconducibile alla raccolta fondi condotta dall’Associazione Madre Speranza Onlus, che ha permesso l’implementazione di nuovi ambienti e strumentazioni all’avanguardia per un miglioramento continuo dei servizi erogati, delle condizioni ambientali per le persone con disabilità coinvolte.

 

Centro Speranza servizio riabilitativo e socio educativo. Via Roma n. 13 , Cap 06054, Fratta Todina (Pg). Tel. 075 8745511 e fax 075 8745056 . Indirizzo email e siti web: info@centrosperanza.it   www.centrosperanza.it/   www.associazionemadresperanza.it  .

Michele Baldoni