CORONAVIRUS IN UMBRIA, AGGIORNAMENTO 18 MARZO

CORONAVIRUS IN UMBRIA, AGGIORNAMENTO 18 MARZO

19 Mar 2021

PERUGIA – La conferenza stampa di aggiornamento settimanale dell’andamento epidemiologico in Umbria si è aperta con un pensiero rivolto dall’assessore alla salute della Regione Umbria a tutte le vittime del Covid, ma anche ai medici e agli operatori sanitari che in quest’anno hanno continuato a prendersi cura dei propri pazienti negli ospedali e sul territorio: all’incontro, oltre all’assessore Coletto, erano presenti il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria Massimo D’Angelo, l’amministratore unico di “Umbria Salute” Giancarlo Bizzarri, il dott. Mauro Cristofori, e la dott.ssa Carla Bietta del Nucleo epidemiologico regionale.
“Ancora ci ricordiamo i momenti vissuti lo scorso anno – ha detto l’assessore Coletto – quando da Bergamo è partita una processione di camion militari carichi di bare. L’emergenza Covid un anno fa ci è caduta addosso all’improvviso senza darci la possibilità di prepararci. Ai medici e al personale sanitario, che da allora non hanno mai smesso di curare pazienti Covid, va tutta la nostra riconoscenza, ma soprattutto oggi vogliamo ricordare tutte le vittime. Ne usciremo fuori grazie alle cure e grazie alle vaccinazioni. Il 1° aprile in Umbria partirà la vaccinazione dei cittadini estremamente vulnerabili, che sono tra coloro che hanno maggiore necessità di essere protetti”.
Sempre in merito alle vaccinazioni, il commissario D’Angelo ha reso noto che in Umbria “sono state somministrate 101.487 mila dosi di vaccino e sono stati incrementati in modo esponenziale gli interventi vaccinali”.
I cittadini che hanno ricevuto la prima dose sono73.925, con un incremento percentuale dall’inizio di marzo del +55%.
Sempre con la prima dose, dal 1° marzo sono stati vaccinati 24.659 cittadini ultraottantenni (+64% dal 1° marzo), 14.518 soggetti rientranti nel personale della scuola e dell’università (+89%), mentre 3.252 sono stati i vaccinati delle Forze dell’Ordine (+ 92%).
“Questo vuol dire – ha detto D’Angelo – che è stato messo a punto un sistema massivo di vaccinazioni e che in questi giorni non ci siamo assolutamente fermati”.
Ricordando che  è in corso un accordo con i medici di medicina generale per vaccinare i soggetti nella fascia d’età tra 70 e 79 anni, D’Angelo ha riferito che “saranno attivati nuovi punti vaccinali e, come annunciato dall’assessore, si partirà con la vaccinazione dei soggetti estremamente vulnerabili: abbiamo creato un gruppo di lavoro per l’individuazione nominale dei cittadini ricompresi in questa fascia anche attraverso il supporto informatico di Umbria Salute ed Umbria digitale per quanto riguarda i nominativi. Per la prossima settimana, in caso di riscontro positivo da parte di Ema per la somministrazione del vaccino a vettore virale (AstraZeneca), chiameremo 1.600 persone che sono poi le stesse che non hanno potuto aderire all’intervento vaccinale già programmato”.