COVID-19, IL SINDACO TIFERNATE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E RINNOVA L’INVITO A NON ABBASSARE LA GUARDIA

COVID-19, IL SINDACO TIFERNATE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E RINNOVA L’INVITO A NON ABBASSARE LA GUARDIA

19 Mar 2021

CITTÀ DI CASTELLO – “Oggi tutte le istituzioni hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo delle persone scomparse per Covid in Italia ed anche Città di Castello ha voluto aderire a quest’iniziativa importante, avendo pagato purtroppo un tributo pesante alla pandemia”. Il sindaco Luciano Bacchetta, nella comunicazione del 18 marzo sulla situazione dell’emergenza da Covid-19, ha messo in risalto “l’importanza dell’istituzione da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ella Giornata in ricordo delle vittime del Covid-19, come monito per il futuro”.

“Pochi giorni fa – prosegue Bacchetta – abbiamo ricordato il primo deceduto per Covid-19 in Umbria, l’amico Ivano Pescari, ed a distanza di un anno da quel triste episodio abbiamo pianto un giovane ingegnere tifernate di 51 anni, a testimonianza di come il Coronavirus colpisca tutte le fasce d’età, tutte le generazioni e tutte le categorie, tant’è che sono oltre 1000 le persone scomparse nella nostra regione ed è un numero altissimo, tra i più elevati in Europa e nel mondo, quello dei morti in Italia. Nessuno 12 mesi fa avrebbe immaginato quello che sarebbe accaduto nel nostro Paese e nel mondo occidentale, nel quale la medicina, la sanità e la scienza sembravano aver quasi raggiunto livelli di perfezione. Purtroppo la circolazione del virus resta intensa nel nostro territorio, anche per la maggiore capacità di propagazione della variante inglese, che colpisce fasce d’età giovani e giovanissime, continuando ad interessare interi nuclei familiari. Il dato di ieri è di 17 nuovi positivi ed 11 guariti. Non è un segnale incoraggiante che i casi di contagio continuino ad essere superiori alle guarigioni: questo non fa altro che ribadire che dobbiamo tenere la guardia altissima”.

“Mi arrivano invece continue segnalazioni di violazioni dei divieti – ha rimarcato Bacchetta – e questo non va bene. Non siamo in uno Stato di polizia e comprendiamo che a nessuno piaccia subire queste restrizioni anche perché siamo tutti stanchi, ma dobbiamo stare molto attenti, continuare a tenere duro perché, dopo la recente vicenda AstraZeneca e le polemiche che hanno accompagnato la sospensione della somministrazione delle dosi, sembra che tutto stia rientrando e le vaccinazioni potranno riprendere in maniera spedita. Come ci dicono gli scienziati, con la vaccinazione di massa il tasso di positività diminuirà drasticamente, per cui dobbiamo resistere e continuare a rispettare le prescrizioni finché saranno necessarie”.

A questo proposito Bacchetta ha preso posizione sul permanere della chiusura delle scuole: “Abbiamo sempre detto – ha affermato – che saremmo molto lieti di poterle riaprire tutte, dagli asili nido agli istituti superiori, perché sappiamo bene quali difficoltà e problemi affrontino quotidianamente i ragazzi e le loro famiglie: ci dobbiamo però attenere ai parametri che ci trasmette l’Usl Umbria 1 relativi al quoziente di positività, perché saremmo degli incoscienti se non lo facessimo. Speriamo quanto prima di poter riaprire le scuole, ma non dipende assolutamente da noi questa decisione, bensì dai parametri scientifici sull’andamento del contagio che ci vengono trasmessi sistematicamente”.

LINK VIDEO SINDACO BACCHETTA SU COVID-19:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/eHi9o7sKk2nsit7