Covid, Umbria prima in Italia con il vaccino Pfizer: somministrate oltre il 100 per cento delle dosi, afferma AIFA Agenzia Italiana del FArmaco

Covid, Umbria prima in Italia con il vaccino Pfizer: somministrate oltre il 100 per cento delle dosi, afferma AIFA Agenzia Italiana del FArmaco

14 Gen 2021

PERUGIA – Vaccino Pfizer in costante aumento. Dalla Regione Umbria si apprende che il territorio cuore verde d’Italia sta andando avanti nel programma di somministrazione. Umbria prima in Italia secondo AIFA Agenzia Italiana del FArmaco, a metà gennaio 2021.

 

La Regione Umbria spiega anche che il territorio deve essere in grado di fare fronte ad eventuali ritardi nelle consegne. In tal modo si potrà procedere comunque a inoculare la seconda dose a chi ha già ricevuto la prima e quindi non perderne gli effetti. Dunque Umbria prima in Italia secondo AIFA Agenzia Italiana del FArmaco. Superate le diecimila dosi somministrate, a metà gennaio 2021, ben oltre la percentuale media nazionale. Lo riporta il sito del Ministero della Salute. Categorie vaccinate: nella regione la prevalenza è degli operatori socio-sanitari, 7.982, e degli ospiti di strutture residenziali, 1.998.

 

L’Umbria ha somministrato più dosi rispetto alle ricevute, in quando il sistema sanitario regionale ha già recuperato 222 dosi in base alle indicazioni dell’AIFA Agenzia Italiana del FArmaco, che ne prescrive sei per fiala e non cinque come ha inizialmente calcolato il ministero della Salute. Le dosi complessive ricavabili dalle prime due consegne del 30 dicembre e del 5 gennaio, sono di 5.850 l’una, quindi 11.700, e pertanto ne resterebbero 1.643. In Umbria circa la metà dei 14 mila operatori sanitari e socio-sanitari (compresi medici, pediatri di base, dentisti) sono stati già vaccinati contro il Covid, pandemia nazionale e globale.

Michele Baldoni