CREARE UN ELENCO COMUNALE DEL PERSONALE SANITARIO IN PENSIONE DISPONIBILE A SUPPORTARE LA VACCINAZIONE ANTI COVID-19 – ORDINE DEL GIORNO DEI CONSIGLIERI COMUNALI TIFERNATI ZUCCHINI, DOMENICHINI E MASSETTI

CREARE UN ELENCO COMUNALE DEL PERSONALE SANITARIO IN PENSIONE DISPONIBILE A SUPPORTARE LA VACCINAZIONE ANTI COVID-19 – ORDINE DEL GIORNO DEI CONSIGLIERI COMUNALI TIFERNATI ZUCCHINI, DOMENICHINI E MASSETTI

23 Mar 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Creare un elenco comunale del personale sanitario in pensione disponibile a supportare la campagna di vaccinazione anti Covid-19: è quanto propone l’ordine del giorno su cui i consiglieri Gaetano Zucchini, Luciano Domenichini e Vittorio Massetti (Democratici per Città di Castello) chiedono al consiglio comunale di impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la Giunta.

Nella convinzione che “la vaccinazione anti-Sars-Cov-2, estesa a tutta la popolazione ed attuata nel più breve tempo possibile, rappresenta l’elemento determinante per combattere la diffusione del Covid-19”, i rappresentanti della maggioranza ritengono necessario “attivare un portale dell’amministrazione comunale al fine di favorire la raccolta di disponibilità di personale sanitario in quiescenza, in forma volontaria e gratuita, predisponendo così un elenco di tali professionalità da fornire all’Usl Umbria 1 per favorire, qualora necessitasse, il potenziamento del piano vaccinale locale”.

“Le figure professionali in possesso dei requisiti di laurea, eventuale specializzazione, abilitazione e iscrizione agli ordini, data di avvenuto pensionamento – spiegano i 3 consiglieri – sono indicativamente quelle dei medici, degli infermieri e dei farmacisti. All’Usl Umbria1 spetterà l’eventuale valutazione delle disponibilità raccolte, delle procedure amministrative ed organizzative utili per favorire, qualora richiesto, il potenziamento del piano vaccinale”.

“Tali professionisti – evidenziano Zucchini, Domenichini e Massetti – dovranno fornire la propria disponibilità per almeno 6 ore per giornata di accesso, comunicando altresì il giorno o i giorni di utilizzabilità. Sarebbe opportuno richiedere all’Usl Umbria 1 la copertura assicurativa e la tutela legale dei sanitari volontari, effettuando loro la somministrazione del vaccino, qualora ancora non immunizzati”. “L’amministrazione comunale di Città di Castello – sottolineano – ha partecipato attivamente allo sforzo organizzativo della campagna vaccinale, identificando e fornendo all’Usl Umbria 1 due postazioni per la somministrazione, una già attiva nel Cva di Trestina, l’altra identificata recentemente nella palestra della sede “Salviani” dell’Istituto “Franchetti-Salviani”, ancora però in fase di approntamento logistico-organizzativo”: confidiamo in un utilizzo in tempi rapidi del secondo luogo individuato”.

“Il reclutamento di sanitari da impiegare nella campagna vaccinale – concludono – è previsto dal Governo centrale attraverso bandi pubblici con remunerazione economica. Concludiamo ricordando che sono diversi gli atti di generosità palesati da parte di singoli professionisti sanitari che si rendono disponibili a dare il proprio contributo volontariamente, in forma gratuita”.