DA TUTT’EUROPA A VILLA MONTESCA PER APPRENDERE LA MULTICULTURALITÀ ATTRAVERSO L’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

DA TUTT’EUROPA A VILLA MONTESCA PER APPRENDERE LA MULTICULTURALITÀ ATTRAVERSO L’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

12 Mag 2022

CITTÀ DI CASTELLO – Nel corso di una conferenza stampa svoltasi martedì scorso nella sala della Giunta “Peppino Impastato” del Comune di Città di Castello è stata presentata la Spring School sul tema “Insegnare la religione in un contesto multiculturale e interreligioso” che inizierà lunedì 16 maggio e sarà realizzata dalla Fondazione Hallgarten Franchetti – Centro Studi Villa Montesca nell’ambito del progetto “LIFETWO – Learning Interculturality from Religions towards Outreach Activities” finanziato dal Programma “Erasmus Plus” della Commissione Europea.

Alla Scuola parteciperanno circa 100 fra docenti e studenti provenienti da vari Paesi dell’Unione Europea (Italia, Irlanda, Grecia, Cipro, Bulgaria, Turchia, Spagna ed Olanda) con vari riferimenti religiosi e sarà l’evento conclusivo di un progetto della durata di 2 anni che ha inteso sperimentare una metodologia pedagogica partecipativa applicata all’istruzione secondaria, proponendo una strategia per promuovere i diritti umani, la cittadinanza e la partecipazione democratica, per favorire il dialogo interculturale, la tolleranza e la coesione sociale, per prevenire e combattere qualsiasi forma di razzismo, intolleranza e pregiudizio attraverso la conoscenza delle religioni, dei credi e delle loro storie, permettendo all’individuo di comprendere e rispettare le diverse culture.

La Scuola si svilupperà secondo una metodologia esperenziale basata sul confronto dialogico di esperienze e situazioni concrete, sperimentando approcci educativi innovativi (giochi di ruolo e di comunità, confronti e dibattiti).

Tre sono gli appuntamenti aperti al pubblico.

La conferenza inaugurale che si terrà a Villa Montesca lunedì 16 maggio alle ore 10,30 dal titolo “Il contributo della Comunità Educante per la multiculturalità interreligiosa”.

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Un incontro particolare dedicato alla pace ed al contributo che ad essa possono offrire le religioni, dal titolo evocativo “Parole di Pace” che si terrà nel Salone Gotico del Museo del Duomo mercoledì 18 maggio alle ore 15,30, alla presenza di rappresentanti delle religioni più diffuse: Mons. Domenico Cancian (Amministratore Apostolico della Diocesi di Città di Castello); Ahrran Abderrahim (rappresentante Comunità Islamica). prof. Rav Joseph Levi (già Rabbino Capo di Firenze) e prof. Mihai Bogdan Agherasimoaia (rappresentante Comunità Ortodossa). Sono previsti interventi musicali a cura della Scuola comunale di musica “Giacomo Puccini”. L’evento sarà introdotto dal presidente della Fondazione Angelo Capecci e dal sindaco Luca Secondi e moderato da Fabrizio Boldrini, direttore della Fondazione.

 

La conferenza finale della Scuola che vedrà fra i relatori esperti internazionali e che si terrà nella sala “Officina della Lana” del Centro di formazione “G.O. Bufalini” giovedì 19 maggio alle ore 9,30.

Agli incontri della Scuola, patrocinati dal Comune di Città di Castello e dall’Agenzia Europea per l’Educazione, saranno presenti gli assessori Michela Botteghi, Benedetta Calagreti e Letizia Guerri.

“La Scuola – ha dichiarato il prof. Angelo Capecci, presidente della Fondazione Villa Montesca – rappresenta l’evento finale di un progetto europeo che ha voluto proporre un modello educativo per favorire il dialogo interreligioso. Sarà un qualificato momento di riflessione su prospettive formative e pedagogiche dell’insegnamento della religione in un contesto europeo fortemente, e diversamente segnato dalla compresenza di religioni, diverse per tradizioni e talora per forme di percezioni del fatto religioso. L’intento è quello di proporre un percorso di conoscenza e comprensione in un inedito e sperimentale programma di valorizzazione dell’insegnamento della religione nel riconoscimento della funzione culturale e pedagogica essenziale per la promozione della persona affrontando l’esperienza della multiculturalità”.

Condivido e apprezzo – ha commentato Mons. Domenico Cancian, Amministratore Apostolico della Diocesi di Città di Castello – questo progetto realizzato dalla Fondazione Villa Montesca soprattutto per aver avuto il coraggio di mettere a fuoco due temi importantissimi: la religione e la pace. La religione di per sé non dovrebbe essere divisiva, però purtroppo in tante tante occasioni lo è stata e questa è una grandissima contraddizione, perché se una religione non porta la pace che religione è? Dio non è Dio della guerra ma è Dio della pace, questo Dio deve essere assolutamente positivo e inclusivo. Come ci ricorda Papa Francesco nel suo testo “Fratelli Tutti”, la religione dovrebbe offrire il fondamento della pace, quello che assicura la pace e che ci dice che noi siamo fratelli perché figli di un unico Dio”.

“Quello che viene presentato oggi – ha affermato il sindaco Luca Secondi – è un programma di progetti ed iniziative di livello internazionale che faranno per alcuni giorni di Città di Castello il punto di riferimento di dialogo interculturale, tolleranza e coesione sociale, prevenzione e condanna di qualsiasi forma di razzismo, intolleranza e pregiudizio attraverso il confronto ed il dialogo fra le religioni. Il contributo del Centro Studi Villa Montesca, della Comunità educante e dei vari soggetti che concorrono alla definizione di un così ampio e qualificato ventaglio di proposte avrà come sempre, ora più che mai, il sostegno delle istituzioni con il Comune di Città di Castello in testa. Ringrazio i promotori dei progetti e i protagonisti degli incontri in programma, fra cui il vescovo Monsignor Domenico Cancian, a cui va la più sentita gratitudine per l’alto mandato pastorale che ha svolto in oltre 15 anni di presenza e vicinanza alla nostra comunità tutta”.

 

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