DALLO STADIO “BERNICCHI” UN MESSAGGIO DI PACE DEI BAMBINI DELLE SCUOLE TIFERNATI

DALLO STADIO “BERNICCHI” UN MESSAGGIO DI PACE DEI BAMBINI DELLE SCUOLE TIFERNATI

15 Mar 2022

CITTÀ DI CASTELLO – Nella mattinata di venerdì 11 marzo oltre 200 bambini uniti dalla stretta di mano hanno formato una catena umana e composto a caratteri cubitali, al centro del terreno di gioco dello stadio “Corrado Bernicchi” la parola più auspicata in questo momento, ovvero “Pace”: dopo le prime note della canzone-icona “Imagine” di John Lennon si sono levati in cielo centinaia di palloncini gialli ed azzurri con i bigliettini scritti di proprio pugno dai piccoli messaggeri di pace per dire no alla guerra.

Un’inedita e commovente iniziativa che di fatto per qualche minuto ha lasciato tutti i presenti (il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri, le maestre ed i genitori dei bambini) con il fiato sospeso, un nodo alla gola e la speranza che anche un piccolo gesto spontaneo possa servire.

“Doniamo i nostri sorrisi, apriamo i nostri cuori, gioiamo sempre. Tendiamo la mano ai fratelli, disegniamo arcobaleni d’amore e la pace diventerà il nostro modo di vivere”: questo il messaggio di pace impresso in tre lingue (italiano, russo ed ucraino) sui bigliettini appesi ai palloncini colorati che sono volati in cielo scritti dai bambini delle scuole: tra di loro anche due bambini della scuola primaria “La Tina”, il russo Alexander ed il compagno di banco ed amico Oleksandr, proveniente da un piccolo paese dell’Ucraina, da qualche giorno in Italia con la mamma e la sorellina, ospite della comunità tifernate (il padre è rimasto in Ucraina con l’esercito a difendere il proprio Paese dall’invasione russa). Una storia struggente davvero emblematica di amore e solidarietà che oggi più che mai rappresenta un simbolo, una speranza che i piccoli messaggeri di pace hanno scritto insieme nel momento in cui i “grandi” d’Europa e del mondo si confrontano per cercare la via di uscita ad una tragedia immane.

“I primi momenti di grande emozione – spiega l’assessore Letizia Guerri, che assieme a dirigenti scolastici ed insegnanti ha coordinato l’iniziativa – sono stati superati grazie all’aiuto del compagno di classe Alexander, di origine russa, che ha facilitato l’accoglienza e l’inserimento del nuovo amico ed ha assunto il ruolo di traduttore, permettendo una più facile comunicazione tra il nuovo compagno ucraino, le maestre e gli altri alunni. I bambini hanno dato una vera lezione di vita, attraverso il loro esempio e la spontaneità con la quale hanno saputo accogliere il nuovo compagno, senza sovrastrutture né pregiudizio alcuno, ma consapevoli delle difficoltà che Oleksandr ha dovuto subire, costretto ad abbondare tutto per affrontare una realtà completamente nuova.  Ha raccontato che viene da un piccolo paese, che è contento di essere in Italia insieme alla mamma e alla sorellina, anche se il suo papà è rimasto a combattere in Ucraina ed a lui manca molto; ha aggiunto infine di essere bravo in matematica. Dopo aver giocato nel giardino della scuola, i bambini sono stati invitati dalle docenti a riflettere sul concetto di pace. Dalle loro riflessioni è nata la bellissima poesia che è volata oggi in cielo con i palloncini lanciati dalle mani dei due piccoli messaggeri di pace che l’hanno scritta insieme ai loro compagni”. “Questa storia – ha detto il sindaco Luca Secondi – ci insegna che dai bambini possiamo solo imparare se affrontassimo la quotidianità con i loro occhi che non vedono mai nell’altro un nemico, ma semplicemente un altro essere umano: il mondo sarebbe un posto migliore per tutti. Oggi da Città di Castello con orgoglio e speranza si è levato in cielo un messaggio di pace e fratellanza fra i popoli che rimarrà per sempre nei nostri cuori. Un’iniziativa spontanea e commovente che ha coinvolto a tutti i livelli le scuole primarie e paritarie della nostra città. I bambini, guidati dai loro insegnanti e dai dirigenti scolastici, si sono calati con entusiasmo in questo ruolo straordinario di piccoli messaggeri di pace ed oggi si sono stretti con il sorriso e la speranza nel cuore in un abbraccio sincero ad Alexander e Oleksandr e tanti altri coetanei simboli di questa bellissima giornata. Un grazie sentito a tutte le scuole, gli insegnanti, i bambini e i genitori che stanno accogliendo a braccia aperte bambini e bambine, ragazzi e ragazze che arrivano nella nostra comunità provenienti dalle terre della guerra. La solidarietà concreta della nostra comunità è davvero straordinaria”.

LINK VIDEO BAMBINI PER LA PACE IN UCRAINA:

IMMAGINI:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/s8pBdbWPJ28eS5i

INTERVISTE:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/bHJW86tcgxDBdw5

INTERVISTA 1: SINDACO LUCA SECONDI

INTERVISTA 2: LETIZIA GUERRI, ASSESSORE AI SERVIZI EDUCATIVI

INTERVISTA 3: PAOLA MILLI, INSEGNANTE