DOCENTI UNGHERESI, NORD-MACEDONI E LETTONI A VILLA MONTESCA PER FORMARSI SUL TEMA DELLA DISLESSIA

DOCENTI UNGHERESI, NORD-MACEDONI E LETTONI A VILLA MONTESCA PER FORMARSI SUL TEMA DELLA DISLESSIA

12 Lug 2022

CITTÀ DI CASTELLO – Rafforzare il sostegno agli studenti che presentano il disturbo specifico della dislessia: è questo il tema di un corso di due giorni tenuto a Villa Montesca dalla Fondazione Hallgarten-Franchetti con il sostegno del programma Erasmus Plus e del progetto Dyscourse Dyslexia Online Courses, finanziato dall’Agenzia Nazionale della Repubblica della Macedonia del Nord.

All’iniziativa hanno preso parte docenti universitari, docenti di scuola superiore ed esperti nord macedoni, ungheresi e lettoni, ai quali è stata offerta un’opportunità per conoscere ed approfondire l’approccio italiano al tema del disturbo specifico della dislessia.

Ha aperto i lavori Virginia Marconi (ricercatrice della Fondazione), che ha presentato una piattaforma per la formazione dei docenti realizzata nell’ambito del progetto da un comitato scientifico composto da esperti di vari Paesi coordinato dalla Fondazione Villa Montesca.

La piattaforma sarà disponibile anche in lingua italiana, sarà gratuita per tutti i docenti e si potrà utilizzare accedendo dal sito della Fondazione www.montesca.eu

Un contributo al corso è stato fornito da esperti quali le prof.sse Laura Arcangeli e Moira Sannipoli dell’Università degli Studi di Perugia, che hanno approfondito il tema dell’approccio pedagogico al sostegno di bambini e bambine che presentano tale disturbo. Uno specifico approfondimento sul tema dislessia e lingue straniere è stato garantito dalla prof.ssa Eva Birzniece dell’Associazione Dislessia della Lituania. Il terapista ungherese Szűcs Antal Mór (docente all’Università di Budapest) ha parlato dei vari metodi in uso nei Paesi dell’Est Europa, quindi i lavori sono stati chiusi dalle testimonianze di Paola Antonelli (neuropsichiatra, responsabile Altotevere dell’Usl Umbria 1) ed Isabella Saffini (logopedista Usl Umbria ).

Un gruppo di 20 esperti riuniti dunque a Villa Montesca per fare il punto su questo tema ancora molto importante e di crescita nelle scuole di tutt’Europa, per verificare il modello italiano e discutere di future collaborazioni fra le esperienze dell’Alto Tevere e quello dei Paesi che sono stati presenti al corso.

Soddisfazione per il lavoro della Fondazione è stata espressa dall’assessore alla scuola del Comune di Città di Castello Letizia Guerri: “Queste esperienze – ha affermato – non solo consentono uno scambio aperto di idee su temi specifici ma sono anche una grande occasione per mostrare il nostro territorio ed allargare le reti di conoscenza, oltre ad essere di concreto aiuto alla comunità scolastica ed ai ragazzi e ragazze più fragili”.

 

LINK VIDEO:

https://www.montesca.eu/temp/DYSCOURSE_Video_Interviste.zip

Intervista a Maja Filipovska – Educatrice e riabilitatrice della “Einstein Dyslexia Association” di Skopje

Intervista a Virginia Marconi – Ricercatrice dell’Unità di formazione, ricerca e progetti europei della Fondazione Villa Montesca