DONAZIONE SANGUE IN PERIODO CORONAVIRUS. AVIS UMBRIA, PRESIDENTE MARCHINI RINGRAZIA I VOLONTARI. TRA POCHI GIORNI L’ASSEMBLEA REGIONALE

DONAZIONE SANGUE IN PERIODO CORONAVIRUS. AVIS UMBRIA, PRESIDENTE MARCHINI RINGRAZIA I VOLONTARI. TRA POCHI GIORNI L’ASSEMBLEA REGIONALE

29 Set 2020

PERUGIA – Donazione sangue in periodo coronavirus 2020, una sfida da affrontare. Necessaria la prenotazione. Il presidente Andrea Marchini, Avis Umbria, traccia le linee da seguire e ringrazia l’impegno costante dei volontari. Sabato 10 ottobre si terrà la 49° Assemblea Regionale Avis Umbria, a Santa Maria degli Angeli, dalle ore 9:00, presso Centro Congressi Casa Leonori . 

 

Nel periodo dal 5 marzo al 15 maggio 2020 abbiamo accumulato 1850 sacche di sangue. Invece, dopo il 15 maggio le cose sono cambiate: le scorte sono al minimo, non riusciamo a raccogliere sangue e plasma per servizi sanitari ordinari. Vengono effettuate tra 900 e 1000 donazioni a settimana, quando ne servirebbero almeno 1300” – afferma il presidente Andrea Marchini, Avis Umbria.

 

Necessario effettuare scelte diverse? Il presidente Marchini, Avis Umbria, sottolinea come “a settembre c’è stato un miglioramento, specie grazie alle donazioni effettuate anche la domenica. Però siamo sempre a numeri impietosi: circa 1000 donatori in meno rispetto al 2019. I donatori, in totale, in tutta la regione, sono oltre 30mila e cinquecento. Attualmente, le città umbre con un esiguo numero di donatori sono Terni, Spoleto, Città di Castello. Ho recentemente incontrato l’assessore regionale alla salute e politiche sociali Luca Coletto. Vorremmo incontrare i 4 neo coordinatori sanitari, per presentare queste e altre problematiche: infatti, rispetto a cinque anni fa, c’è stato un calo del 37 % di infermieri e personale medico”.

 

Periodo lockdown coronavirus e donazioni di sangue, il presidente Avis Umbria Andrea Marchini spiega che “causa pandemia si è dovuto donare previa prenotazione. Ciò ha causato diminuzione, specie nelle zone dell’Umbria dove per donare non si era abituati a fare prenotazione. Inoltre, altra conseguenza del coronavirus è stato il limite massimo di donatori giornalieri consentiti: 35, non di più. Stando a tutto questo, stiamo pensando di allargare i tempi di raccolta, oltre che i giorni settimanali. Inoltre, pensiamo che sia necessario un archivio regionale dei donatori di sangue. Uno per ogni città. Alcuni donatori, infine, va specificato, hanno paura del virus. Fortunatamente la nostra regione non ha alto numero di contagiati. Ecco perché i nostri donatori stanno continuando, con grande senso di solidarietà, a comportarsi di conseguenza”.

 

Il presidente Avis Umbria sottolinea l’importanza della raccolta sangue per avere autosufficienza. “Noi, come ogni regione, abbiamo questo obbligo. Purtroppo in Umbria non riusciamo a rispettarlo: servirebbero 41.000 donazioni, ma siamo sempre sotto quota di circa 2.000. Quindi, va da sé che non riusciamo nemmeno a contribuire a livello nazionale”. Marchini si sofferma anche sulla differenza con altre regioni: “le Marche, hanno un solo direttore, noi quattro” – spiega.

 

Sabato 10 ottobre si terrà la 49° Assemblea Regionale Avis Umbria, a Santa Maria degli Angeli, presso Centro Congressi Casa Leonori, dalle ore 9:00 .

 

I contatti:   Avis Regionale Umbria Via Martiri dei Lager, 104 – 06128 Perugia. Tel. 075 5838141 . Cell. 3405606030 . Sito web: https://www.avisumbria.it/ . E-mail: info@avisumbria.it . Pec: avisumbria@pec.it .

Michele Baldoni