EMERGENZA CORONAVIRUS – L’ASSOCIAZIONE ALTOTEVERE CONTRO IL CANCRO CONSEGNA ALL’OSPEDALE TIFERNATE TUTTI I PRESIDI ACQUISTATI CON LE DONAZIONI

EMERGENZA CORONAVIRUS – L’ASSOCIAZIONE ALTOTEVERE CONTRO IL CANCRO CONSEGNA ALL’OSPEDALE TIFERNATE TUTTI I PRESIDI ACQUISTATI CON LE DONAZIONI

22 Apr 2020

CITTA’ DI CASTELLO – A seguito dell’emergenza causata dal Coronavirus, grazie a varie donazioni ed al crowdfunding realizzato nelle scorse settimane si è conclusa in questi giorni la consegna fa parte dell’AACC (Associazione Altotevere Contro il Cancro) di presìdi sanitari ai Reparti di Oncologia, Radioterapia e Radiologia degli Ospedali di Città di Castello ed Umbertide: in particolare, sono stati donati principalmente guanti, copriscarpe, mascherine FFP2, respiratori pieghevoli, camici, cuffie e visiere.
Gli interventi effettuati dall’AACC, seppur nel caos determinato dalla situazione, sono stati tempestivi ed efficaci e le attestazioni positive della Direzione generale, dell’Usl Umbria1 e di tutti i reparti beneficiari sono la chiara dimostrazione dell’efficacia dell’iniziativa.
Molto soddisfatto è sicuramente il Consiglio direttivo dell’Associazione altotiberina, che vuole ringraziare il tifernate Benoit Caldei che ha organizzato il crowdfunding sul portale Gofundme: “Tale strategia operativa – dichiara il presidente Italo Cesarotti – è stata molto apprezzata ed è risultata molto efficace nel suo intento. Esprimo immensa gratitudine verso tutti i cittadini e le associazioni che hanno generosamente contribuito. Con l’aiuto dei volontari, che sono la forza vitale dell’AACC, abbiamo dunque semplicemente adempiuto con spontaneità ad un dovere statutario ma soprattutto morale, facendoci sentire utili”.
Dopo aver effettuato la prima ordinazione, l’AACC è stata avvicinata anche da altre associazioni del territorio (nello specifico si tratta di A.MA.RE, Matty & Co – Progetto d’Amore, Unitre, A.M.M.I. ed Inner Wheel) e da molti industriali per avere un supporto organizzativo e di coordinamento nelle loro iniziative di raccolta fondi, alla luce delle note difficoltà di reperimento dei prodotti.
“Come facilmente immaginabile – conclude Cesarotti – quest’unione di intenti, mirata ad un aiuto urgente ed indispensabile, è risultata vincente in quanto rispondente alla richiesta che perveniva da tutti gli operatori sanitari del nostro Ospedale, anche perché loro lottavano in prima fila con una carenza di dispositivi tale da mettere a rischio non solo la sopravvivenza dei pazienti, ma anche la propria”.
Quale ulteriore dimostrazione tangibile di vicinanza alla struttura ospedaliera, nei giorni scorsi, grazie alla generosità di un anonimo imprenditore dell’Altotevere, è stato consegnato dall’Associazione Altotevere Contro il Cancro un moderno e costoso ecografo portatile utile per l’integrazione clinica di reparto come la diagnostica peri e post-operatoria, destinato all’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale di Città di Castello.