EMERGENZA COVID – RIUNIONE COR: OSPEDALE DA CAMPO DELLA REGIONE OPERATIVO DA MERCOLEDÌ 10 MARZO

EMERGENZA COVID – RIUNIONE COR: OSPEDALE DA CAMPO DELLA REGIONE OPERATIVO DA MERCOLEDÌ 10 MARZO

9 Mar 2021

PERUGIA – Mercoledì 10 marzo sarà attivato l’Ospedale da campo della Regione Umbria installato presso l’Azienda ospedaliera di Perugia e dotato di 22 posti letto per pazienti Covid.

È quanto ha reso noto il Direttore generale della stessa Azienda, Marcello Giannico, nel corso della riunione del 6 marzo del Centro operativo regionale (COR), coordinata dal direttore regionale competente per la Protezione Civile Stefano Nodessi Proietti, alla quale, tra gli altri, ha presenziato anche presente anche il Commissario per l’emergenza Covid in Umbria, Massimo D’Angelo.

Giannico ha informato il COR che sono in corso tutte le attività formative per il personale sanitario che opererà, in team multidisciplinari, nella struttura. Nel caso di necessità saranno altresì attivati anche posti letto per terapie intensive.
Nel corso dei lavori del COR è stato anche ribadito che, a seguito delle misure di contenimento della diffusione del virus adottate, in Umbria si è registrata una costante diminuzione dei positivi, soprattutto in provincia di Perugia, anche se permangono aree dove la diffusione resta alta, come nel caso del folignate: analogamente, si sta assistendo ad una crescita del numero dei nuovi positivi nella provincia di Terni.
Quanto al piano vaccinale, il Commissario d’Angelo ha affermato che nel periodo 1-5 marzo sono state effettuate in Umbria complessivamente oltre 17.000 vaccinazioni, grazie all’allungamento dell’orario dei punti dove vengono effettuate le vaccinazioni, ora operativi dalle 8 alle 19 dal lunedì al sabato e dalle ore 8 alle 14 la domenica; punti che nei prossimi giorni saranno ulteriormente aumentati.

Nella settimana corrente saranno anche avviate le vaccinazioni per il personale degli Istituti penitenziari e verranno avviate le prenotazioni per il personale dei Servizi essenziali e per i soggetti in condizioni di salute fragile.
Il direttore Nodessi ha infine informato i membri del COR circa i contenuti della riunione che si è svolta tra i rappresentanti di tutte le Regioni italiane ed il Commissario straordinario nazionale per l’emergenza Covid, Gen. Francesco Paolo Figliuolo, ed il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabrizio Curcio, nel corso della quale si è discusso degli interventi da mettere in atto, d’intesa con le Regioni, al fine di potenziare la capacità di distribuzione e somministrazione dei vaccini, anche in vista dell’incremento delle dosi disponibili.

Nel corso della riunione il direttore Nodessi ha informato i partecipanti della scelta effettuata in Umbria di utilizzare il vaccino Astrazeneca fino al 90% dei quantitativi disponibili, riducendo quindi la quota di scorta al 10%, anche in considerazione dei tempi più lunghi per la somministrazione della seconda dose di questo vaccino (circa 75 giorni). Scelta questa che il Commissario nazionale Figliuolo ha condiviso, invitando tutte le Regioni italiane a fare altrettanto.