ESPERIENZA DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PER 80 GIOVANI CON I PROGETTI DELLA SCUOLA DI ARTI E MESTIERI “G.O. BUFALINI”

ESPERIENZA DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE PER 80 GIOVANI CON I PROGETTI DELLA SCUOLA DI ARTI E MESTIERI “G.O. BUFALINI”

30 Mag 2024

CITTÀ DI CASTELLO – Servizio Civile Universale: la Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” assume le vesti di laboratorio di progetti innovativi che danno la possibilità ad 80 volontari di iniziare un percorso di vita e professionale in 40 enti, associazioni sociali, sportive, professionali e culturali di Umbria, Toscana e Marche che hanno aderito al “maxi-progetto” del Centro di formazione tifernate.

Oltre che nei Comuni e nei Centri di formazione professionale i giovani aspiranti ad un posto di servizio civile universale hanno trovato “collocazione” in una scuola calcio di Umbria, Marche e Toscana, in un’associazione culturale, in cooperative sociali.

Il progetto è davvero imponente nei numeri e nella proposta, che abbraccia cultura, sport, educazione dei minori ed animazione per gli anziani.

Il Servizio Civile Universale è la scelta volontaria di dedicare fino ad un anno della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli ed alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio.

Le ragazze e i ragazzi che hanno scelto i progetti presentati dalla Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” hanno iniziato il loro percorso con il saluto del presidente del Cda dell’Asp “Bufalini” Giovanni Granci e con le prime ore di formazione sulla sicurezza, affidate al docente Lorenzo Perioli.

“Siamo contenti che questi 80 ragazzi tra i 18 e i 28 anni – dichiara Granci – abbiano scelto i nostri progetti e aderito alle nostre proposte: quest’anno gli enti che hanno aderito alla nostra rete e che ospiteranno i volontari non sono solo umbri, ma anche marchigiani e toscani. Quello che auguro alle ragazze ed ai ragazzi è di usare quest’anno per crescere e fare un’esperienza di cittadinanza attiva, con costanza e determinazione”.

I progetti approvati dal Dipartimento Nazionale Servizio Civile per la Scuola “Bufalini” sono infatti dislocati tra Umbria, Marche e Toscana e riguardano diversi ambiti: coinvolgono infatti associazioni sportive (dal calcio al rugby, dalla pallavolo alla pallacanestro), agenzie formative, scuole dell’infanzia e primarie, comuni con diversi servizi, dalla cultura alla protezione civile.

I giovani che hanno aderito hanno un’età media di 23 anni con un aumento delle ragazze e di coloro che frequentano l’ultimo anno della scuola superiore e che quindi affronteranno l’esame di diploma svolgendo anche il loro servizio come volontari. Durante i 12 mesi di servizio i volontari riceveranno un’indennità mensile ed oltre a svolgere le attività previste negli enti di accoglienza frequenteranno oltre 100 ore di formazione dedicata alla conoscenza del servizio civile e della sua evoluzione storica, alla sicurezza ed all’animazione sociale, ma anche dedicate all’orientamento al lavoro con ore di mentoring anche individuali, perché il servizio civile è anche un’occasione utile per affacciarsi al mondo del lavoro.

“Una delle grandi novità di quest’anno e che riteniamo un’occasione eccezionale per le ragazze e i ragazzi che termineranno i 12 mesi – sottolinea Marco Menichetti, direttore della “Bufalini” – è costituita dalla possibilità di accedere alla riserva del 15% dei posti disponibili nei concorsi pubblici grazie al servizio che prestano: oltre a fare un’esperienza pratica e formativa questi ragazzi stanno dunque seminando per il proprio futuro lavorativo”.