7 Mar 2022
CITTÀ DI CASTELLO – Sulle punte da Piazza delle Tabacchine ai luoghi simbolo della città, fino ai laboratori di Tela Umbra accanto ai telai dell’800: una performance unica e suggestiva quella andata in scena domenica scorsa. Una città che ha sfidato le intemperie climatiche proponendo in vie, piazze e giardini performances di danza, musica e recitazione in un percorso itinerante partito da Piazza delle Tabacchine che ha trovato la sua conclusione nello splendido giardino di Tela Umbra, cuore pulsante del progetto dedicato da “Castello Danza” ad Alice Hallgarten Franchetti.
I giovani danzatori di “Castello Danza”, il pool di musicisti tifernati coordinato dal Maestro Fabio Battistelli e le attrici della compagnia “Il Castellaccio” hanno scaldato una città intera dedicando la propria passione alla rinascita del mondo culturale, celebrando il tessuto storico di appartenenza nel nome di una grande donna, Alice Hallgarten, che ha dedicato la sua breve esistenza all’implementazione della formazione di ispirazione montessoriana ed alla tutela del lavoro artigianale femminile tifernate.
La riscoperta di una grande tradizione attraverso forme ed esperimenti d’arte innovativi: questa la sfida che ha mosso il consorzio “Castello Danza” nell’impresa, nella quale si sono uniti grandi artisti professionisti della città.
Notevole la partecipazione di pubblico che ha seguito con attenzione il percorso scandito dalle letture tratte dall’epistolario “Cara Marietta…” attraverso le quali la sensibilità, il mecenatismo e la vena filantropica della baronessa sono emerse con tutta la loro forza, delineando una poesia di sentimenti in crescendo fino alla lettura del testamento spirituale sotto il grande tasso (Taxus baccata L.) piantato dal Barone Leopoldo Franchetti agli inizi del ‘900 proprio nel giardino di Tela Umbra.
Di notevole interesse l’esperimento eseguito all’interno del laboratorio di Tela Umbra che ha visto protagonisti suono del telaio, musica del clarinetto del Maestro Battistelli e movimento di una danzatrice del consorzio “Castello Danza”, in un insolito connubio artistico ispirato proprio al lavoro manuale delle tessitrici accanto ai telai dell’800 trasformati per l’occasione in strumenti unici.
Martedì 8 marzo la conclusione del progetto sarà coronata dall’uscita attraverso i canali social istituzionali dell’inedito video progetto realizzato, grazie all’idea di “Castello Danza”, attraverso il Museo Tela Umbra e gli esterni di Villa Montesca, dal titolo “L’eredità di Alice”.
Il Comune di Città di Castello – Assessorato alla cultura ha patrocinato l’evento e l’assessore Michela Botteghi ha partecipato alla riuscita iniziativa.