“GIORNO DELL’UNITÀ NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE” CELEBRATI A CITTÀ DI CASTELLO – CERIMONIE NELLA CHIESA DI SAN DOMENICO E PRESSO IL MONUMENTO AI CADUTI E ALLE VITTIME CIVILI DELLA GUERRA ERETTO A LERCHI

“GIORNO DELL’UNITÀ NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE” CELEBRATI A CITTÀ DI CASTELLO – CERIMONIE NELLA CHIESA DI SAN DOMENICO E PRESSO IL MONUMENTO AI CADUTI E ALLE VITTIME CIVILI DELLA GUERRA ERETTO A LERCHI

4 Nov 2021

CITTÀ DI CASTELLO – La ricorrenza del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” è stata celebrata nella mattina del 4 novembre a Città di Castello con due cerimonie pubbliche svoltesi in forma ridotta, nel rispetto delle disposizioni per il contenimento dell’emergenza da Covid-19.

Alle ore 10, nella cappella dedicata ai caduti della Chiesa di San Domenico (funzione religiosa celebrata da don Antonio Rossi) e poi presso il monumento ai caduti e alle vittime civili della guerra situato a Lerchi, l’assessore Letizia Guerri ha rappresentato il sindaco Luca Secondi e l’amministrazione comunale, deponendo due corone di alloro nei due luoghi simbolici della città.

“Come ricordato oggi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Ministro della Difesa Lorenzo Guerini – ha affermato l’assessore Guerri – il pensiero va a tutti coloro che hanno sofferto sino all’estremo sacrificio per consegnare alle giovani generazioni un’Italia unita, indipendente, libera e democratica. Oggi anche noi qui presenti, come l’intero popolo italiano, guardiamo con sentimenti di commozione a tutte le vittime delle guerre”.

Nel sottolineare i numerosi progetti ed iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza in genere e di giovani e studenti in particolare sulle tematiche storiche legate alla Resistenza ed alla Costituzione portati avanti dal Comune e dai presidenti dei Consigli comunali che si sono succeduti in collaborazione con l’Istituto di Storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti”, l’assessore Guerri ha fatto riferimento alla recente inaugurazione delle “Pietre della memoria” ai giardini del Cassero, nelle vicinanze della Biblioteca “Carducci” e dell’Oratorio “S. Giovanni Bosco”, dove sono state collocate installazioni che portano a 30 i luoghi della memoria disseminati nel capoluogo e nelle frazioni del territorio comunale.

“Un progetto di grande valore storico-sociale – ha concluso – da cui ripartire per diffondere sempre di più i valori di democrazia, libertà, riconoscenza e ricordo verso persone e fatti indissolubilmente legati alla storia di Città di Castello”.

Letizia Guerri ha inoltre ringraziato la comunità di Lerchi e la scuola della frazione (erano presenti i bambini delle classi quarta e quinta) per le numerose iniziative portate avanti in questi anni, ricordando un eroe della Prima guerra mondiale quale la medaglia d’oro Angelo Zampini, a cui è dedicato il plesso scolastico stesso.

Alla cerimonia, accanto alle autorità militari, civili, religiose es alle forze dell’ordine e di polizia, a rappresentanti istituzionali locali e regionali, hanno partecipati anche Alvaro Tacchini (presidente dell’Istituto di Storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti) e Pierino Monaldi (presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti in guerra – Sezione di Città di Castello).