Grazie a Federsanità ANCI Umbria e CNAI Umbria, a Città di Castello due giorni di spettacolo, scienza e solidarietà

Grazie a Federsanità ANCI Umbria e CNAI Umbria, a Città di Castello due giorni di spettacolo, scienza e solidarietà

8 Mag 2026

CITTÀ DI CASTELLO – La solidarietà è stata al centro dell’attenzione di due eventi organizzati nei giorni scorsi a Città di Castello da Federsanità ANCI Umbria e CNAI Umbria.
Mercoledì sera al Teatro degli Illuminati è andato in scena lo spettacolo “Florence Nightingale”, che racconta la storia di colei che è considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica e dell’igiene ospedaliera moderna. A realizzare lo spettacolo è stata la compagnia teatrale amatoriale di San Giustino. Sold-out per un evento di beneficenza il cui ricavato è destinato a LoveLife, associazione di promozione sociale composta da professionisti dell’area psicologica, educativa ed antropologica impegnati nella promozione del benessere affettivo e della salute sessuale.

Giovedì mattina nel Chiostro di San Domenico si è svolto un evento scientifico per parlare dei temi epidemiologici e socio-sanitari emergenti rappresentati da cronicità e fragilità. Ad aprire l’evento è stato il presidente di Federsanità ANCI Umbria e sindaco di Città di Castello Luca Secondi, che ha rimarcato come “sia importante ridare ruolo ai Comuni nella determinazione delle politiche sanitarie, territoriali ed ospedaliere, assumendosi l’impegno di assolvere alla carica conferita con impegno e dedizione”. “Federsanità – ha dichiarato Secondi – promuove l’integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali, coerentemente con i modelli di presa in carico territoriale e questo è centrale nei sistemi orientati alla continuità assistenziale nella cronicità e nella fragilità”.

 

Il presidente regionale e membro del direttivo nazionale CNAI (Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri) Aviano Rossi ha ripreso gli stessi concetti ed ha affermato che “con l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, quando le Unità Sanitarie Locali erano gestite dai Comuni e dalle Comunità Montane, l’interlocuzione con gli amministratori, sia per i cittadini che per i professionisti, era molto più semplice e diretta”. “L’avviata sinergia tra Federsanità e CNAI – ha affermato – consentirà di ridare voce ai territori ed ai professionisti che spesso sono poco ascoltati, ma che invece possono dare un contributo determinante per reggere le sfide socio-sanitarie emergenti, come quelle della cronicità e della fragilità”.

All’evento hanno portato il loro contributo il prof. Alessio Gili dell’Università Link e la prof.ssa Anna Villarini dell’Università degli Studi di Perugia, che hanno parlato, rispettivamente, della situazione epidemiologica della cronicità e della malnutrizione del paziente cronico.

Maria Grazia Brancaleoni (Direttore Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1) ha parlato della gestione di cronicità e fragilità nella riforma territoriale, mentre Gioia Calagreti (Direzione Presidio Ospedaliero di Città di Castello) ha affrontato il tema della gestione del paziente cronico in ospedale.
Contributi infermieristici da parte di Maria Pia Mercalli che ha parlato della nuova Centrale Operativa Territoriale nella presa in carico del paziente cronico e di Andrea Allegria (Pronto Soccorso Ospedale di Città di Castello) che ha parlato del Codice Argento come strumento di presa in carico della complessità assistenziale.

L’ultimo contributo è stato quello di Alessia Tosoni (Ostetrica Punto nascita di Città di Castello), incentrato sul tema della fragilità in Ostetricia.
Il partecipato convegno si è aperto con la consegna di una targa al dottor Silvio Pasqui (Direttore Presidio ospedaliero Altotevere) “per il prezioso e competente lavoro svolto e per i risultati in termini di efficienza dei servizi raggiunti dal nosocomio e certificati da organismi nazionali”.

L’evento si colloca all’interno della “Settimana internazionale dell’infermieristica e dell’ostetricia” che si tiene dal 5 maggio al 12 maggio e che si concluderà con una conferenza stampa nella residenza municipale di Città di Castello, nel corso della quale l’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti ed il presidente di CNAI Umbria Aviano Rossi consegneranno al presidente di LoveLife la cifra raccolta tramite lo spettacolo teatrale.