Gubbio, il Villino Marvardi apre alla città: un nuovo futuro per i giovani e l’innovazione sociale

Gubbio, il Villino Marvardi apre alla città: un nuovo futuro per i giovani e l’innovazione sociale

25 Mar 2026

GUBBIO – Un gioiello del patrimonio locale si prepara a cambiare volto e a tornare nel cuore pulsante della comunità. Sabato 28 marzo, dalle ore 15:00 alle 18:30, il Villino Marvardi aprirà ufficialmente le sue porte alla cittadinanza eugubina per un pomeriggio dedicato alla scoperta e alla progettazione condivisa.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Informagiovani, prevede una visita guidata dell’immobile e del suggestivo parco circostante. Non si tratta però di un semplice appuntamento conoscitivo: l’evento segna l’avvio di un ambizioso percorso di rigenerazione urbana.

Un investimento per il territorio

Il Villino Marvardi è stato recentemente selezionato e finanziato con un contributo di oltre 174.000 euro. Queste risorse sono destinate alla sua riattivazione come “Atelier Urbano”, un hub che mira a diventare punto di riferimento per la sostenibilità e l’innovazione.

Protagonisti gli Under 35

Il Comune di Gubbio guarda al futuro e punta sulle nuove generazioni. L’obiettivo principale è individuare giovani under 35 interessati a trasformare questo spazio in un centro per attività sostenibili e socialmente innovative. L’assegnazione della struttura avverrà al termine di un percorso strutturato in diverse fasi:

  • Ascolto e partecipazione: una serie di incontri per raccogliere idee e visioni.

  • Definizione degli utilizzi: individuazione di un ventaglio di funzioni possibili basate sulle necessità del territorio.

  • Assegnazione: selezione dei soggetti che gestiranno lo spazio.

Un percorso aperto a tutti

Sebbene il target principale siano i giovani, l’Amministrazione sottolinea che il percorso partecipativo sarà inclusivo. Tutta la cittadinanza, le associazioni, le imprese e le scuole sono invitate a partecipare per contribuire alla definizione dell’identità del nuovo Villino Marvardi.

“Vogliamo che questo spazio non sia solo un immobile recuperato, ma un luogo vivo, capace di generare valore sociale ed economico per l’intera comunità,” spiegano gli organizzatori.

L’appuntamento è dunque per sabato 28 marzo: un’occasione per vedere da vicino il potenziale di questo luogo e iniziare a scriverne insieme il prossimo capitolo.