Il Cesvol Umbria cerca protagonisti dell’impegno, per valorizzarne l’esperienza come buona pratica per la cittadinanza

Il Cesvol Umbria cerca protagonisti dell’impegno, per valorizzarne l’esperienza come buona pratica per la cittadinanza

20 Giu 2022

CITTÀ DELLA PIEVE – Oggi abbiamo incontrato Ivonne Fuschiotto, volontaria attiva per tantissime realtà associative sia locali che nazionali*.

  AVIS, ADMO, Pro Loco – Tavernelle, A.L.I.Ce. Umbria – Città della Pieve, Gruppo Ecologista “Il Riccio” –  Città della Pieve, Unicef – Perugia, Telethon Coordinamento Umbria, Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie – Presidio Perugia, AIRC – Perugia, AUCC – Perugia, Associazione Mongiovino-Valnestore. Quelle appena nominate sono Associazioni e hanno in comune due elementi: fanno parte tutte del mondo del volontariato ed hanno al loro interno un componente ricorrente: Ivonne Fuschiotto.

La sua relazione con il mondo del volontariato prende vita alla fine degli studi universitari, quando decide di iscriversi all’AVIS diventando regolare donatrice di sangue, tanto da meritare la medaglia d’oro per aver superato le cinquanta donazioni, poco dopo si iscrive all’ADMO, Associazione Donazione Midollo Osseo. Per alcuni anni ha operato con l’AVIS locale impegnandosi  alla sua promozione, in particolare, all’interno delle scuole. A seguire ha militato per anni nella Pro Loco del suo paese, Tavernelle. Da quel momento in poi, tra alti e bassi, questo legame con il volontariato non è mai venuto meno, anzi ha trovato in Ivonne un’alleata speciale. Questo perché è riuscita a conciliare la passione per il suo lavoro, l’insegnamento e la conseguente vicinanza ai giovani, con la dedizione nell’aiutare il prossimo. È proprio dalla scuola che il suo orizzonte sul volontariato si è esteso.

É entrata così a far parte di A.L.I.Ce., del Gruppo Ecologista “Il Riccio”, di Libera, di Telethon, di AIRC, del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”, dell’Unicef, e per un periodo anche di Telefono Azzurro, ed ha collaborato con l’AVIS di Città della Pieve per la sensibilizzazione verso la donazione di sangue ma anche di midollo e di cordone ombelicale per le cellule staminali.

All’interno della scuola, Istituto di Istruzione Superiore “Italo Calvino” di Città della Pieve, aderendo alla proposta del Cesvol di Perugia, ha dato vita, nell’anno scolastico 2010 – 2011, al Presidio del Volontariato “Insieme si può” che ha guidato, anche da esterna, per tre anni dopo il pensionamento, fino al 2017. Da questa esperienza è nato un libro, stampato grazie all’Editoria Sociale del Cesvol, consultabile anche online:

All’interno del libro sono ricordate alcune delle tantissime esperienze effettuate con Telethon, AIRC, Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” a favore della raccolta fondi per la ricerca della cura delle malattie rare e del tumore. È presente anche il mondo di Libera con le sue varie e coinvolgenti attività, ma anche “”A.L.I.Ce., “Il Riccio” e AVIS con le loro numerose proposte. Vi sono ricordate anche le attività di interesse ambientale-storico-culturale legate ai progetti: “Attività di sensibilizzazione al risparmio ed al recupero”, “L’Anello delle Fonti”, “Restauro di un’opera: «Sant’Antonio Abate tra i Santi Marcello e Paolo» Chiesa di San Pietro – Città della Pieve”, che nel 2012 furono scelti da RAI SCUOLA per la trasmissione Scuola.Eco – Rai Educational, in quanto scuola di eccellenza per i progetti sull’ambiente; le riprese furono effettuate il 19 marzo con il coinvolgimento dei ragazzi e la trasmissione è andata in onda il 9 maggio.

La brochure sulle fasi del Restauro dell’affresco del Perugino nella Chiesa di San Pietro a Città della Pieve, con le attività monitorate dai ragazzi, si può sfogliare online:

Altro lavoro di interesse locale portato avanti con il contributo dei ragazzi del Presidio è la raccolta di testimonianze degli ex abitanti di Salci, un Borgo fantasma che ha avuto l’attenzione di Italia Nostra, FAI, Scuola Umbra di Giornalismo. Le testimonianze sono diventate un libro “Salci nel ricordo dei suoi abitanti” pubblicato dall’Editoria Sociale del Cesvol e consultabile online:

Il Presidio all’interno del “Calvino” continua ad operare e tutt’ora Ivonne collabora con loro, e si augura di farlo per molto tempo ancora, riguardo alle attività di Telethon, AIRC e Comitato “Chianelli”. Come pure continua a intrattenere rapporti e a proporre iniziative, con docenti e studenti del “Calvino”, anche per i Progetti di Libera.

Una collaborazione costante e fattiva si era instaurata anche tra Gruppo Ecologista “Il Riccio” e il “Calvino”, in particolare nel periodo in cui a guidare il Presidio del Volontariato era Ivonne. Anche se l’attenzione di questa Associazione è stata ed è più intensa con il Comprensivo “Pietro Vannucci”, grazie pure all’impegno del C.C.R.R., Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

A.L.I.Ce. invece, finché la pandemia non ha cancellato tutto, ha operato per molti anni con le classi nel settore della promozione della salute e della prevenzione con screening cardiologici e pressori e incontri su corretti stili di vita, sia al “Cavino” sia al “Vannucci”.

Il Gruppo Ecologista “Il Riccio” opera prevalentemente alla sensibilizzazione sul tema della salvaguardia ambientale e cerca di farlo coinvolgendo varie fasce di età e di interesse con proposte diversificate. La scuola è, per “Il Riccio” l’ambiente migliore per coltivare una mutazione positiva, uno dei luoghi dove i ragazzi, piccoli e grandi, trovano e sperimentano la possibilità di aprire la mente e di rendersi partecipi dei cambiamenti favorevoli al pianeta.

Dopo due anni di inoperosità in presenza “Il Riccio” è tornato a lavorare dal vivo con il C.C.R.R. e a proporre laboratori, con la Primaria e la Secondaria di Primo Grado, in classe e al Museo di Storia Naturale e del Territorio – Piano Nobile Palazzo della Corgna, gestito dai volontari del “Riccio”, con il Progetto “Verso un mondo sostenibile – La natura siamo noi” grazie all’iniziativa del Cesvol di Perugia “Invito a Proporre – Formazione”.

Far crescere dei ragazzi con la consapevolezza di poter cambiare il mondo in cui viviamo speriamo voglia dire aiutarli a vivere, oggi e più ancora in futuro, in un mondo migliore.

In passato, quando insegnava al “Calvino”, Ivonne propose alle sue classi, per una delle Feste degli Alberi, di scrivere ed illustrare delle storie sul bosco e sugli animali, per i bambini più piccoli. Ne è derivato un libro, “Il bosco e i suoi abitanti”, stampato a cura dell’Editoria Sociale del Cesvol Perugia, visionabile a questo link:

Negli ultimi anni, rispondendo alle sollecitazioni dell’Editoria Sociale del Cesvol di Perugia “Invito a Proporre”, il “Riccio” ha realizzato un altro libro per le scuole “Le eco-avventure di RIChI e CLOe” scritto da Yuri Bosetti e illustrato da Cristiana Sarchioni, esponente dell’Associazione.

I vari libri realizzati con l’Editoria Sociale sono stati distribuiti gratuitamente alle biblioteche ed alle scuole del Trasimeno e dell’Alto Orvietano.

Naturalmente scopo del “Riccio” è sensibilizzare anche la popolazione adulta, avvicinarla alla natura e al bello, diffondere sistemi di colture meno invasive e quindi più rispettose della natura, osteggiare l’industrializzazione selvaggia ed inquinante. Compito arduo e spesso infruttuoso, cambiare radicati stili di vita non è né facile né indolore.

Altra Associazione di cui Ivonne è parte del Direttivo, come “Il Riccio”, “Mongiovino-Valnestore”, Coordinamento Telethon Umbria, è A.L.I.Ce. Umbria, Associazione Lotta all’Ictus Cerebrale, Città della Pieve. Organizzazione che svolge un ruolo importante per la prevenzione all’Ictus e il supporto ai colpiti da questa malattia ed alle loro famiglie. Rispetto alla prevenzione numerose sono le iniziative che si mettono in campo, fermate e rallentate purtroppo dalle norme anti-Covid, dagli screening a tappeto alla popolazione non solo locale, a incontri e visite con medici specialisti, alla diffusione di linee guida per corretti stili di vita; per il supporto a pazienti e famiglie A.L.I.Ce. Città della Pieve offre servizi di trasporto con mezzi omologati per carrozzine presso strutture di cura, riabilitazione, controllo, organizza corsi di ginnastica dolce, attività di logopedia anche a domicilio, incontri con la psicologa. In periodi particolari dell’anno, aprile mese della prevenzione all’ictus e 29 ottobre giornata Mondiale Contro l’Ictus, l’Associazione dedica maggior tempo alla diffusione di informazioni e azioni per la prevenzione e la promozione della salute, all’individuazione immediata dei sintomi e alle indicazioni per la istantanea richiesta di aiuto. In periodo Covid il Progetto Europeo PCTO con l’Università di Perugia ha portato alla realizzazione, da parte di una studentessa del liceo Galilei di Perugia, di un video “Riconosci l’insorgenza di un Ictus per salvare la VITA”, che è stato postato sui social più vicini al mondo giovanile, in occasione della Giornata Mondiale Contro l’Ictus. Il video è visionabile digitando “Ictus, agisci in fretta se vuoi ridurre i danni”.

Altra Associazione che vede Ivonne tra i soci fondatori è la  “Mongiovino-Valnestore” nata il 24 agosto del 2018 a Tavernelle con lo scopo di valorizzare il patrimonio storico, monumentale, culturale e ambientale della Valnestore a partire dalla promozione del Santuario cinquecentesco di Mongiovino e dalla riqualificazione delle attigue Case Pie, oltre naturalmente a rafforzare il senso di appartenenza e consapevolezza della popolazione alla cura e al rispetto dei beni di interesse artistico, storico, paesaggistico, ambientale. La firma di un Protocollo tra Enti Pubblici e Associazioni anche di rilievo nazionale, ha sviluppato una serie di sinergie che, in poco tempo, considerando le difficoltà legate alla pandemia, hanno permesso di restaurare, grazie a contributi derivanti dalla partecipazione a bandi, e seguendo un Progetto particolareggiato e complesso, vari settori. Sono state effettuate manifestazioni che hanno contribuito a valorizzare  il Santuario. Attività laboratoriali con le scuole locali hanno visto numerose classi in visita al Santuario. La realizzazione e pubblicazione del libro, a stampa dell’Editoria Sociale del Cesvol di Perugia, “A zonzo con Andreana. Appunti di viaggio per ragazzi curiosi”, di Cristiana Sarchioni, vicepresidente dell’Associazione, ha avvicinato molti giovani alle bellezze del Santuario e al miracolo fondativo dello stesso.

Il Covid ha sospeso le attività con le scuole che solo da poco, nel rispetto della normativa vigente, sono ripartite con il Progetto “Quante storie a Mongiovino” legato a “Invito a Proporre Formazione” del Cesvol Umbria, sede di Perugia, che ha visto la partecipazione di alcune classi della Primaria di Tavernelle in attività laboratoriali e visite guidate.

In questi anni caratterizzati dal Covid-19, come già accennato, le attività delle associazioni hanno subito più o meno rallentamenti. Gli impegni con le scuole sono saltati o sono stati ridimensionati e ripensati. Lo stesso è successo anche per le iniziative rivolte alla popolazione. “Il Riccio”, chiusa la sede e il Museo di Storia Naturale e del Territorio, situata al Piano Nobile di Palazzo della Corgna, che l’Associazione gestisce per conto dell’Amministrazione Comunale, con i propri volontari, ha dovuto utilizzare mezzi a distanza, mail, Facebook e giornali online, per comunicare con i propri soci e con la popolazione. Il Museo, riaperto la scorsa estate, ha visto numerose iniziative per favorire l’afflusso di visitatori.

La manutenzione del Giardino dei Frutti “riTROVAti”, giardino comunitario-didattico realizzato dall’Associazione nei pressi della Fonte Trova, è stata, nel periodo della pandemia, portata avanti singolarmente dai membri locali del direttivo. I Progetti sulla sentieristica e il trekking sono stati i primi a ripartire, perché all’aperto e su spazi lontani dai centri abitati.

Anche A.L.I.Ce. ha subito un lungo periodo di inoperosità, con la sede inaccessibile e gli assembramenti vietati, le attività erano impossibili. Screening, incontri, consulenze, visite, trasporti, ginnastica dolce, impraticabili. L’unico intervento possibile la logopedia, perché praticabile a distanza. Si è continuato a sollecitare, attraverso i social, corretti stili di vita in particolare per evitare i nemici dell’ictus, colesterolo, glicemia, trigliceridi e ad informare sulle modalità di riconoscimento dei sintomi di un ictus e il conseguente corretto e immediato intervento.

Il primo servizio a ripartire, appena i divieti si sono allentati, è stato il servizio di trasporto presso strutture ospedaliere, distretti medici e centri di riabilitazione, a seguire gli screening, contingentati, presso la sede, la logopedia in presenza e la ginnastica dolce e di mantenimento, consulenze e visite specialistiche presso la sede, nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti. Screening di massa sono ancora da evitare. Le attività con la scuola sono riprese parzialmente con il Comprensivo “Vannucci”, grazie all’iniziativa “Invito a proporre Formazione” del Cesvol di Perugia, con il progetto “Promozione della salute e prevenzione” su stili di vita e ben-essere psicofisico, attività condotte dal cardiologo e dalla psicologa dell’Associazione. Il fattivo rapporto di collaborazione con le scuole del territorio per la promozione della salute si spera possa ripartire nella sua integrità con la prossima annualità.

In tempi normali anche le attività dell’Associazione Mongiovino-Valnestore sarebbero sicuramente state   maggiormente continuative e produttive. La ristrutturazione infatti ha subito un rallentamento, come le iniziative che avrebbero dovuto coinvolgere la popolazione in presenza. Si è continuato a svolgere attività di informazione-formazione via social, anche su Radio locali, nate nel periodo della pandemia, per alleviare ed allietare le giornate di costrizione della popolazione nelle proprie abitazioni.

Il lavoro portato avanti dalle associazioni è reso possibile dalla disponibilità e tenacia dei volontari come Ivonne. Una vita, la sua, dedicata al volontariato, all’insegnamento e alla sensibilizzazione su temi portanti come la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio artistico, la promozione della salute e la prevenzione.

Le associazioni di volontariato di cui è parte sono, per lei, tutte uguali, non perché agiscono tutte allo stesso modo, anzi hanno attenzioni ed interessi diversi, ma perché il sentimento comune è uguale: grinta, passione e un gran cuore. Valori che Ivonne ha da sempre e che  ha cercato di trasmettere ai suoi studenti  nella speranza che ognuno di loro abbia avuto, o abbia un giorno, la possibilità di trovare la propria strada, sia dentro sia fuori il mondo del volontariato.

 

Riferimenti Associazioni:

Gruppo Ecologista “Il Riccio” Città della Pieve: https://www.facebook.com/GruppoEcologistaIlRiccio/

ecologistiilriccio@gmail.com

A.L.I.Ce. Umbria Città della Pieve: https://m.facebook.com/people/Alice-Umbria/100012532444620/ aliceumbriapieve@tiscali.it    0578 297091    0578 290935

Associazione Mongiovino-Valnestore:  https://www.facebook.com/amongiovinovalnestore/

associazione.mongiovino@gmail.com

Telethon Coordinamento Umbria: https://www.facebook.com/Telethon-Coordinamento-Umbria-895687683871807

 

Libera Umbria:  https://www.facebook.com/libera.umbria/

 

*intervista realizzata da MILENA DOSIJANOSKI, laureanda in Comunicazione Pubblicitaria presso l’Università per Stranieri di Perugia e tirocinante presso Cesvol Umbria – sede di Perugia.