Il Cesvol Umbria cerca protagonisti dell’impegno, per valorizzarne l’esperienza come buona pratica per la cittadinanza

Il Cesvol Umbria cerca protagonisti dell’impegno, per valorizzarne l’esperienza come buona pratica per la cittadinanza

4 Lug 2022

Oggi abbiamo incontrato Mario Tosti dell’associazione La Pantera e Istituto Marchio di Qualità Zerobarriere

UMBERTIDE (Pg) – Gli ostacoli, le barriere sono un problema per tutti soprattutto per le persone disabili: limitano la loro mobilità e in generale la loro vita. Una delle persone che non è stata colpita dall’apatia della civiltà odierna è Mario Tosti, ingegnere da una vita che ha dedicato e sta dedicando parte del suo tempo all’Istituto Marchio di Qualità Zerobarriere (IMZ) e all’associazione La Pantera.

Oggigiorno la percentuale di persone disabili nel nostro paese ammonta al 10%, cifra che non si può non tenere presente considerando la portata del disagio che le barriere architettoniche provocano. Il pensiero generale è che progettare e costruire spazi pubblici porti all’aggiunta di ulteriori costi: questo mito va sfatato. L’unica azione che si dovrebbe intraprendere sarebbe quella di rendere le persone coinvolte nella filiera produttiva consapevoli del fatto che la vita di quel 10% dipende dalle loro decisioni.

Mario Tosti riporta come esempio molti Paesi nordici dell’Unione Europea ma anche Singapore. Proprio quest’ultimo è uno dei paesi che ha preso a cuore la questione delle barriere architettoniche affidandola al ministero dell’economia: questa decisione è stata dettata dal fatto che si sono resi conto che minimizzando l’esistenza delle barriere, la popolazione disabile ha cambiato l’andamento dell’economia, verso una direzione migliore.

Finora l’IMZ ha costruito un’Antologia ed è entrata in collaborazione con il Collegio dei geometri di Perugia, i quali essendo sensibili al tema, hanno messo a disposizione le loro conoscenze per portare avanti corsi informativi e formativi al fine di diffondere conoscenza e consapevolezza. Il passo successivo però per raggiungere l’obiettivo preposto da Mario e i suoi collaboratori, è sicuramente l’aiuto e la disponibilità delle persone influenti nel Paese: politici, ministeri, progettisti e così via. Senza il loro supporto, potrà anche esserci tanta volontà per il cambiamento, ma le possibilità che avvengano sono sfortunatamente poche. Mario Tosti e i suoi collaboratori si impegnano a far diventare l’Istituto Marchio di Qualità Zerobarriere un marchio da applicare in tutti i luoghi che confermano il fatto che all’interno della struttura non siano presenti le barriere architettoniche. Naturalmente certificare il prodotto richiede anche controlli, i quali è previsto che vengano effettuati periodicamente affinché ci si assicuri che l’immobile segua le migliori buone prassi rilevate nel mondo.

La volontà di dar voce alle persone disabili ha fatto sì che nel 2000 nascesse l’Associazione Sportiva Dilettantistica La Pantera. Quest’ultima è un’associazione che promuove “la pratica sportiva e i diritti delle persone disabili”. Gli sport che vengono praticati dai diversi partecipanti sono: calcetto a cinque, nuoto, bocce, ginnastica e pesca. Mario durante la sua intervista ci racconta che il più grande evento è stato la partecipazione dell’Associazione alle gare del Comitato italiano paraolimpico. Anche l’evento promozionale ospitato in un terreno offerto dal comune di Umbertide è stato di grande interesse, si trattava della piantagione e la raccolta “in diretta” delle fave.

I vantaggi più grandi dell’associazione protagonista sono la socializzazione e l’impegno concreto dello sport. Negli ultimi due anni, a causa della pandemia, La Pantera non ha potuto ospitare nessun tipo di sport e/o incontro. Ha ripreso infatti da poco con l’assemblea associativa includendo nuove persone. Ciò vuol dire solo una cosa: La Pantera e i suoi sportivi sono pronti e carichi per dare il massimo per la ripresa delle attività dell’Associazione!

 

https://www.zerobarriere.it/

L’associazione sportiva La Pantera  nasce nel 2001 dalla volontà di educatori già impegnati nel campo della disabilità e da quella di semplici cittadini che si sono uniti per cercare di costruire nel territorio una risorsa in più per le persone disabili e per le loro famiglie.
Conta attualmente circa 16 atleti ed è affiliata alla F.I.S.D.I.R. Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale.

*intervista realizzata da MILENA DOSIJANOSKI, laureanda in Comunicazione Pubblicitaria presso l’Università per Stranieri di Perugia e tirocinante presso Cesvol Umbria – sede di Perugia.

 

Riferimenti di contatto:

Telefono 075.942.02.61

Fax 075.942.02.61

Email associazione pg006@fisdir.it

Sito web https://lapantera.pgcesvol.com/

 

Altre informazioni sull’Istituto del Marchio Zero Barriere