Il Cesvol Umbria cerca protagonisti dell’impegno, per valorizzarne l’esperienza come buona pratica per la cittadinanza

Il Cesvol Umbria cerca protagonisti dell’impegno, per valorizzarne l’esperienza come buona pratica per la cittadinanza

18 Lug 2022

Oggi abbiamo incontrato Deanna Mannaioli dell’Associazione Pegaso  

MARSCIANO – Quest’anno a spegnere 25 candeline per il suo compleanno tra le associazioni umbre, precisamente di Marsciano, è l’Associazione Pegaso, la quale si occupa della sensibilizzazione e valorizzazione del territorio.

Ebbene, nel 1997 a Marsciano vi erano poche associazioni, incentrate soprattutto sull’attività fisica. Da qui ci si rende conto della necessità di crescere sul piano culturale e attivarsi per il mantenimento delle tradizioni così nasce l’Associazione Pegaso il 7 novembre dello stesso anno con la volontà di circa 15 persone.

L’interesse dell’attuale presidente, Deanna Mannaioli, verso l’associazione accresce durante i suoi anni di servizio come insegnate che le ha concesso di avvicinarsi ai giovani e di comprendere il fatto che servisse fare qualcosa per avvicinarli al mondo della cultura. Infatti, nel corso di questi anni Pegaso ha organizzato ogni anno degli eventi: conferenze, letture di libri e concorsi letterari. L’ultimo concorso letterario ha visto i suoi vincitori e vincitrici il 28 maggio dell’anno in corso. Il concorso prevedeva due premi: un premio per la fascia della popolazione adulta e un altro per i giovani. Inoltre, il concorso prevedeva una sessione di poesia dialettale e una narrativa, scelta dettata dalla volontà dell’associazione di riscoprire e mantenere le tradizioni locali.

Con il trascorrere degli anni, naturalmente vi è stato anche un cambiamento nella relazione uomo-cultura, un rapporto che prima era basato sulla ricostruzione attraverso il concetto di tradizione mentre ora è basato soprattutto sul materialismo. Questo cambiamento è dato non tanto dalla volontà del singolo bensì dai cambiamenti in campo sociale, e perché no, anche in quello economico.

Gli ultimi due anni sono stati influenzati dal Covid-19, pandemia che ha causato non pochi problemi alle associazioni. Pegaso però, come afferma la Presidente, è riuscito a mantenere i suoi eventi grazie ad internet: la presenza online ha permesso comunque la promozione di libri e concorsi.

L’associazione Pegaso, partecipando ad un concorso a livello nazionale intitolato “Ad alta voce”, è riuscita a classificarsi come prima con il progetto “Incontrarsi”. Questa vittoria ha dato loro la possibilità di collaborare con altre associazioni (Isola di Confine, L’orologio di Benedetta e Intra) e di organizzare un Festival a cui parteciperanno, in qualità di ospiti, molti scrittori.

Il mondo della cultura è da anni messo da parte da una società che ha distolto lo sguardo dalla tradizione, focalizzandosi invece su altro. Il modo per aprirsi di più è l’informazione e la partecipazione, condividendo idee e opinioni con persone diverse da noi.

 

*intervista realizzata da MILENA DOSIJANOSKI, laureanda in Comunicazione Pubblicitaria presso l’Università per Stranieri di Perugia e tirocinante presso Cesvol Umbria – sede di Perugia.