IL POLO TECNICO “FRANCHETTI-SALVIANI” DI CITTÀ DI CASTELLO PREMIATO PER UN PROGETTO DIDATTICO SU DISABILITÀ E BARRIERE ARCHITETTONICHE

IL POLO TECNICO “FRANCHETTI-SALVIANI” DI CITTÀ DI CASTELLO PREMIATO PER UN PROGETTO DIDATTICO SU DISABILITÀ E BARRIERE ARCHITETTONICHE

13 Mag 2021

CITTÀ DI CASTELLO – Il Polo Tecnico “Franchetti-Salviani” ha vinto il 1° premio per l’area “Educazione alla cittadinanza attiva” della 15^ edizione del Premio Buone Pratiche di Educazione alla Sicurezza e alla Salute “Vito Scafidi” con il progetto “A braccia aperte, un mondo accessibile e accogliente per tutti”, un lavoro didattico imperniato sul tema delle barriere, con particolare riferimento a quelle architettoniche.

La giuria di esperti del concorso, organizzato con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito della “Campagna Imparare Sicuri” di “Cittadinanzattiva” finalizzata a valorizzare, diffondere e dare riconoscimento alle buone pratiche realizzate nelle scuole di ogni ordine e grado del Paese, ha assegnato alla scuola tifernate un premio di 600 euro da destinare ad attività didattiche e all’acquisto di supporti allo studio per gli studenti.

“Un riconoscimento – commenta l’assessore tifernate alle politiche scolastiche Rossella Cestini – che ci rende orgogliosi perché è frutto della collaborazione tra amministrazione comunale e mondo della scuola sul tema dei diritti civili nell’ambito del progetto avviato nel 2019 con la Rete Nazionale delle Scuole di Pace e la Provincia di Perugia per costruire un curriculum verticale sulla cittadinanza, dall’asilo all’università. Mi congratulo con la dirigente scolastica del Polo Tecnico “Franchetti-Salviani” Valeria Vaccari, gli studenti e gli insegnanti che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento. Dalla scuola arrivano contributi di grande valore a beneficio della comunità, come dimostra questo lavoro didattico del Polo “Franchetti-Salviani” sulla disabilità, che ha permesso di elaborare un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella sala del Consiglio comunale che come amministrazione comunale abbiamo recepito nell’ambito della redazione del PEBA, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche sul quale siamo impegnati insieme al Consiglio comunale con l’obiettivo di assicurare piena cittadinanza alle persone diversamente abili”.

 

Sviluppato nel febbraio 2020, il progetto “A braccia aperte”, ha coinvolto per una settimana l’intera popolazione scolastica del Polo “Franchetti-Salviani”, favorendo approcci diversi al problema delle barriere architettoniche in relazione all’età degli studenti ed alla specificità dei corsi. Laboratori proattivi per tutte le classi hanno permesso ai ragazzi di sperimentare con esperienze simulate i disagi dei vari tipi di disabilità, in particolare di quella motoria, visiva ed uditiva. Nell’ambito delle attività didattiche è stato realizzato un videogioco dal titolo “Zerobarriere” per i ragazzi del biennio, che attraverso un linguaggio diretto ha stimolato una riflessione sulla dimensione sociale e reale delle barriere architettoniche. Le riflessioni sui temi proposti sono state completate con la visione aperta a tutte le classi del film “Quasi amici” proiettato al “Nuovo Cinema Castello” e con approfondimenti per gli allievi del triennio del tema delle barriere architettoniche a cura di docenti e studenti del corso Costruzioni Ambiente e Territorio – TECNOCAT Geometri. A concludere il progetto è stata la presentazione della “Antologia aperta dell’accessibilità” a cura dell’IMZ (Istituto Marchio di Qualità Zerobarriere).

 

“Per gli studenti – ha dichiarato la prof.ssa Vaccari – è stata un’opportunità molto interessante che li ha toccati veramente, mettendoli a confronto diretto con la problematica della disabilità e permettendo loro di riflettere sul concetto di barriera come ostacolo alla realizzazione di auspicabili dialoghi verso tutte le forme di diversità, anche culturali e ideologiche. Siamo soddisfatti per un riconoscimento che premia la qualità del lavoro svolto da insegnanti e studenti anche sul versante della promozione di comportamenti responsabili”.

 

Il Premio Buone Pratiche di Educazione alla Sicurezza ed alla Salute intitolato dal 2009 a Vito Scafidi (giovane morto per il crollo del controsoffitto della sua aula nel Liceo “Darwin” di Rivoli) ha l’obiettivo di raccogliere, premiare e diffondere le attività progettuali e le esperienze più significative realizzate dalle scuole italiane di ogni ordine e grado sui temi della sicurezza a scuola e sul territorio, dell’educazione al benessere e dell’educazione alla cittadinanza attiva.

 

LINK VIDEO PROGETTO “A BRACCIA APERTE”:

https://www.youtube.com/playlist?list=PL6TxTCN6IBbqPetcxvjfGuG_D0QSam4OJ

https://youtu.be/4Oyf9NLY-HA

https://youtu.be/03izV3MFRpc

 

LINK INTERVISTE:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/g56td3bMgAXsGjY

INTERVISTA 1: VALERIA VACCARI, DIRIGENTE POLO TECNICO “FRANCHETTI-SALVIANI”

INTERVISTA 2: ROSSELLA CESTINI, ASSESSORE ALLE POLITICHE SCOLASTICHE