IL SINDACO TIFERNATE: “ALL’ASP “MUZI BETTI” SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO. CHIEDEREMO ALLA REGIONE L’AUMENTO DELLE RETTE MA NON A CARICO DEI FAMILIARI E PROPORREMO ALL’USL UMBRIA 1 DI UTILIZZARE PARTE DELLE RISORSE DEL LASCITO MARIANI”

IL SINDACO TIFERNATE: “ALL’ASP “MUZI BETTI” SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO. CHIEDEREMO ALLA REGIONE L’AUMENTO DELLE RETTE MA NON A CARICO DEI FAMILIARI E PROPORREMO ALL’USL UMBRIA 1 DI UTILIZZARE PARTE DELLE RISORSE DEL LASCITO MARIANI”

24 Feb 2021

CITTÀ DI CASTELLO – “Lunedì abbiamo avuto numeri più contenuti, perché i nuovi positivi sono stati 9 ed i guariti 5”. È quanto ha comunicato martedì pomeriggio il sindaco Luciano Bacchetta nell’aggiornamento della situazione dell’emergenza Covid-19, dovendo però aggiungere che “c’è stata un’altra persona deceduta, una signora di 94 anni alla cui famiglia porgiamo le più sentite condoglianze, condividendo il grande dolore di perdere un congiunto”.

“Il numero dei nuovi positivi -ha proseguito il sindaco – continua ad essere alto, come quello del resto della regione, per cui ribadiamo la necessità di accelerare la vaccinazione, che è assolutamente decisiva per risolvere l’emergenza sanitaria in atto Occorre che ci sia una maggiore disponibilità di vaccini perché, se continuano ad essere somministrati con la lentezza abbastanza preoccupante di questa fase, i nostri sforzi divengono inutili. L’amministrazione comunale è al lavoro per l’apertura di un secondo punto per la vaccinazione nella zona nord, che comprenda il territorio urbano della città ed i comuni di Citerna e San Giustino, con i cui sindaci ci siamo attivati in maniera molto stringente presso l’Usl Umbria 1 e la Regione per fare in modo che l’attivazione di questo servizio possa avvenire quanto prima”.

Nel riferire delle telefonate di cittadini ultraottantenni che chiedono di sapere quando potranno essere vaccinati, il sindaco ha rimarcato la forte attesa della popolazione tifernate per quest’opportunità: “Da parte nostra – ha aggiunto – non possiamo che rinnovare l’invito affinché le istituzioni preposte ci dotino prima possibile dei vaccini, non avendo alcuna autonomia decisionale in quest’ambito, dato che la politica sanitaria non è di competenza delle amministrazioni comunali”.

Il sindaco ha quindi confermato come all’Asp “Muzi Betti” sia ormai decisamente sotto controllo il focolaio di Covid-19 scoppiato tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. “Oggi – ha sottolineato – non ci sono più particolari criticità, sono solo 4 gli ospiti positivi. Occorre dare atto al consiglio di amministrazione ed agli operatori sanitari della residenza per anziani di aver saputo reagire in maniera piuttosto efficace e celere ad un’emergenza particolarmente dolorosa per tutti, verificatasi dopo che per circa 10 mesi la struttura era riuscita a sfuggire alla pandemia. Ora quello che dovremo fare per la “Muzi Betti” è chiedere alla Regione l’aumento delle rette, ma non a carico dei familiari degli ospiti, perché è l’intervento necessario ed opportuno per garantire la sopravvivenza e la continuità delle case di riposo in Umbria. L’istanza in questo senso, partita dalla “Muzi Betti”, è stata raccolta anche da tutte le altre strutture similari a livello provinciale e regionale. Nel frattempo noi abbiamo l’intenzione di proporre all’Usl Umbria 1 di utilizzare parte delle risorse del lascito Mariani per sostenere la Muzi Betti, come è giusto e doveroso in questa fase particolarmente complessa”.

 

LINK VIDEO BACCHETTA SU COVID-19:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/oxHA2Ty58jFX6RK