IL VICESINDACO TIFERNATE PLAUDE ALLA POSSIBILITÀ CHE VOLONTARI POSSANO METTERSI A DISPOSIZIONE DELLE OPERAZIONI DI VACCINAZIONE E RINNOVA L’APPELLO ALLA REGIONE A DARE PRIORITÀ A PERSONE DISABILI E CON GRAVI PATOLOGIE

IL VICESINDACO TIFERNATE PLAUDE ALLA POSSIBILITÀ CHE VOLONTARI POSSANO METTERSI A DISPOSIZIONE DELLE OPERAZIONI DI VACCINAZIONE E RINNOVA L’APPELLO ALLA REGIONE A DARE PRIORITÀ A PERSONE DISABILI E CON GRAVI PATOLOGIE

24 Mar 2021

CITTÀ DI CASTELLO – “I dati dell’Usl Umbria 1 ci dicono che lunedì a Città di Castello abbiamo avuto 4 guariti e 4 nuovi positivi al Covid-19”. È quanto ha comunicato martedì il vicesindaco Luca Secondi, aggiornando anche i numeri di Villa Muzi, “dove ha detto – si trovano 8 pazienti, nessuno dei quali tifernate”.

Stamattina – ha reso noto – è stato effettuato un nuovo sopralluogo nella palestra dell’Istituto “Ippolito Salviani”, scelta dall’Usl Umbria 1 per il secondo punto vaccinale nel territorio comunale tifernate. Come amministrazione abbiamo messo a disposizione fin da subito l’intero patrimonio comunale per fare in modo che questa seconda sede per i vaccini venisse attivata, individuando poi la palestra del “Salviani” grazie alla disponibilità della Provincia di Perugia e dell’Istituto stesso. I lavori stanno partendo e spetta all’Usl Umbria 1, in coordinamento con la Regione, realizzare il punto vaccinale e attivarlo. L’auspicio che l’apertura di questa seconda sede a Città di Castello, dopo il Cva di Trestina, avvenga quanto prima, nella prospettiva di una necessaria accelerazione della campagna di vaccinazione”.

In questo contesto Secondi ha espresso “apprezzamento per il fatto che l’Usl Umbria 1 abbia aperto alla possibilità che dei volontari possano mettersi a disposizione a titolo gratuito per le operazioni di vaccinazione”.

“Colgo l’occasione – conclude – per rinnovare ulteriormente l’invito alla Regione a mettere in priorità assoluta tutte quelle persone che si trovano in situazione di fragilità, con particolare riferimento al mondo della disabilità ed a chi soffre di patologie tali da rendere indispensabile la prevenzione dal contagio da Coronavirus attraverso il vaccino. Una comunità solidale si vede nei momenti di difficoltà, quando riesce a mettere avanti le categorie che hanno più bisogno di tutela: questo anche per evitare le spiacevoli conflittualità sociali che si possono innescare nell’attuale situazione”.

 

LINK VIDEO VICESINDACO SECONDI SU COVID-19:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/oS2rG4Xpgz8STJB