“Impronte A Sud Welfare Lab”. I beni confiscati alle mafie restituiti alla società civile. Percorsi di innovazione sociale locale

“Impronte A Sud Welfare Lab”. I beni confiscati alle mafie restituiti alla società civile. Percorsi di innovazione sociale locale

27 Feb 2021

Innovazione sociale, rigenerazione urbana, legalità al posto dell’ abusivismo e del malaffare. Il progetto “Impronte a Sud Welfare Lab”, a Reggio Calabria, è promosso dal consorzio Macramè, per coinvolgimento sociale e cittadinanza attiva, valore di comunità, partecipazione.

 

 

Reggio Calabria, nel suo centro storico, vede via Possidonea ridare dignità ad un immobile non più di Gioacchino Campolo, purtroppo il noto “re dei videopoker”. Appartamenti-dormitorio per lavoratori stranieri che prestavano servizio nella fattoria, anch’ essa posta sotto sequestro, che Campolo aveva a Gallico, quartiere affacciato sullo Stretto della zona nord della città. Quelle stanze oggi, grazie all’iniziativa “Impronte a Sud Welfare Lab”, promossa dal consorzio Macramè, sono abitate da innovazione sociale, partecipazione, rigenerazione urbana, futuro, progetti.

 

 

Lavoratori del terzo settore, aule di studio e di lavoro condiviso e un centro organizzativo di progettazione e gestione delle emergenze sociali. Uno sportello di prossimità a cui le persone potranno fare riferimento. Queste le idee di “Impronte a Sud Welfare Lab”. Una scommessa di futuro diventata presente che rappresenta la prima esperienza di welfare di comunità a Reggio Calabria che ha salutato l’anno 2020 festeggiando la restituzione alla città del bene confiscato ristrutturato nei suoi spazi esterni ed interni e sanato dagli abusi edilizi esistenti, grazie ai lavori ideati dal Laboratorio di ricerca Landscape in Progress del Dipartimento Architettura e Territorio dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria realizzati dalla cooperativa sociale La Casa di Miryam.

 

Un valore economico importante, quello investito nel progetto “Impronte a Sud Welfare Lab”. Si tratta di oltre cinquecentomila euro che per tre anni (il progetto è iniziato nel maggio 2020) daranno la possibilità generare opportunità di lavoro legate al mondo del terzo settore e di pensare a nuove prospettive condivise con ricaduta in termini di servizi alla persona e alle imprese. Intanto è previsto l’avviamento al lavoro, grazie ai tirocini formativi, per 15 persone il cui reddito cade in fascia di svantaggio sociale e già ne sono stati avviati 6 durante l’ esecuzione dei lavori di ristrutturazione.

 

L’iniziativa “Impronte a Sud Welfare Lab” ci consente di ridare alla città di Reggio Calabria un immobile confiscato alla ‘ndrangheta. Chi conosce il fenomeno della ‘ndrangheta, ma vale anche per la mafia, per la camorra, sa che la perdita di un bene ha un forte valore simbolico che delegittima l’organizzazione criminale. E quando i beni confiscati vengono restituiti alla società aumenta la credibilità dello stato e la fiducia dei cittadini nei confronti della giustizia. Ecco perché è importante la loro immediata restituzione alla società. Il nostro obiettivo è quello dimostrare, specie ai giovani di questa città, di questa regione, che esiste un’alternativa alla malavita. E lo facciamo in un modo innovativo. Lo facciamo con un approccio da welfare di prossimità, di vicinanza, come viene definito” – afferma Giancarlo Rafele – presidente del Consorzio Macramè.

 

 

Impronte a Sud Welfare Lab” continua snodarsi tra sogni, visioni e partecipazione. “Assemblee pubbliche in presenza, quando possibile causa Covid, e in piazze virtuali, come quella di #OSTSUD – Il futuro desiderabile. E’ il primo Open Space Technology online dedicato ai temi del welfare e della comunità che ha dato vita ad un vero e proprio laboratorio di opinione e di appartenenza. Le voci dei professionisti dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, partner del progetto, si sono connesse con quelle dei cittadini di Reggio Calabria e con loro elaborato strategie e incamerato informazioni su vecchi e nuovi bisogni, con l’ idea di creare una comunità intorno all’immobile” – si apprende.

 

 

Il welfare, non più solamente terapeutico, assistenzialista, è divenuto investimento sociale e prevenzione. In questa trasformazione un aspetto rilevante riguarda il ruolo del cittadino che da semplice utente diventa co-protagonista degli interventi che lo riguardano. Col progetto “Impronte a Sud Welfare Lab” abbiamo intrapreso una strada innovativa che ci porta verso un nuovo welfare. Un welfare che potrà produrre percorsi di innovazione sociale in grado di favorire coesione e capacità generativa dei territori. È il nostro modo di essere parte di una comunità. Una trasformazione che si sta rendendo visibile e che trova casa in un bene di pregio diventato simbolo di opportunità e co-costruzione sociale” – sottolinea Giancarlo Rafele, presidente Consorzio Macramè.

Giuseppe Carrozza, direttore del Consorzio Macramè e responsabile progetto “Impronte a Sud – Welfare Lab” , spiega che si può parlare di “un contenitore che ha un edificio confiscato dove abbiamo cercato di migliorare la sua estetica ma è anche e soprattutto un contenuto. Il progetto Impronte a Sud è cioè il luogo dove ci misureremo con le nuove politiche di welfare che sono un’evoluzione delle cure domiciliari per le quali siamo impegnati da anni, su cui abbiamo concentrato la nostra attività, le nostre energie e su cui oggi vorremmo fare un passo avanti. Vorremmo che i cittadini possano ricevere una vasta gamma di servizi che va oltre le cure sanitarie e sociali che fino ad ora abbiamo fornito come Consorzio e che si concentra sulla vita di prossimità dei cittadini a casa loro. Vita di prossimità aggravata nell’ultimo anno dalle vicende legate all’emergenza covid”.

I partner del progetto sono numerosi. Si tratta di: Associazione Calabrese di Epatologia – Onlus | Associazione Territoriale U.N.S.I.C. RC/387| Città Metropolitana Di Reggio Calabria | Comune Di Reggio Calabria | Consorzio Idea Agenzia Per Il Lavoro S.C.S. | Fondazione Ebbene | Fondazione Finanza Etica | La Casa Di Miryam Cooperativa Sociale | La Nostra Valle | Rose Blu Cooperativa Sociale Arl | Social Hub | Società Nazionale Di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo | Soleinsieme Società Cooperativa Sociale Onlus | Università Degli Studi Di Roma “Tor Vergata” | Università Degli Studi Mediterranea Di Reggio Calabria | Università Per Stranieri “Dante Alighieri”. Il progetto di economia sociale “Impronte a Sud – Welfare Lab”assieme a organizzazioni, associazioni, cooperative sociali, Istituzioni locali, fondazioni e Università è sostenuto da Fondazione CON IL SUD. Questo grazie al bando dei beni confiscati alle mafie 2019 e Fondazione Peppino Vismara.

Michele Baldoni