IN CAMMINO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE (9-10 OTTOBRE)

IN CAMMINO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE (9-10 OTTOBRE)

6 Ott 2020

CITTÀ DI CASTELLO – GUBBIO – Le associazioni “Le Fatiche di Ercole” di Città di Castello e “Crisalide” di Gubbio, in collaborazione con altre realtà istituzionali e del territorio, organizzano per il 9 e 10 ottobre la “Camminata per la Giornata mondiale della salute mentale”.

Finalità ed obiettivi della stessa sono illustrati nel seguente comunicato inviatoci dal sodalizio tifernate:

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ormai da diversi anni invita a celebrare e ricordare la Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre). Quest’anno la stessa si celebra in un momento nel quale le nostre vite quotidiane sono considerevolmente cambiate od alterate come conseguenza della pandemia da Covid-19. Gli ultimi mesi hanno rappresentato per tutti noi momenti di grandi sfide: per il personale sanitario che presta il suo servizio in circostanze difficili e va al lavoro con il timore di portarsi il virus a casa; per gli studenti ed il personale educativo che hanno dovuto adattarsi alla didattica a distanza, con limitazione di contatti tra professori e compagni di classe e pieni di preoccupazioni per il futuro; per i lavoratori, i cui mezzi di sostentamento sono minacciati; per l’ingente numero di persone intrappolate dalla povertà o da contesti umanitari fragili e con molta poca protezione contro il Covid-19; per tutte le persone affette da una malattia mentale, molte delle quali socialmente sono ancora più isolate di prima. Per non parlare da ultimo di come far fronte al dolore sofferto per la perdita di una persona cara, a volte senza aver avuto opportunità nemmeno di salutarsi.

Le conseguenze economiche della pandemia già si sentono ovunque, con imprese costrette a mettere in cassa integrazione o licenziare il personale, se non obbligate a chiudere definitivamente.

Alla luce delle evidenze e secondo l’esperienza di emergenze passate investire in programmi di salute mentale nell’ambito nazionale ed internazionale è ora più importante che mai. Per questo, la campagna del Giorno Mondiale della Salute Mentale di questo anno si è prefissata di conseguire l’incremento degli investimenti a favore della salute mentale.

 

Anche nel nostro contesto regionale ci sono molte cose da migliorare ed incentivare, a partire da un’annosa questione legata all’insufficienza dei posti letto negli SPDC; alla necessità di facilitare percorsi tesi al recupero ed all’autonomia reale delle persone; alla necessità di costruire alleanze e reti tra tutti coloro che a vario titolo si occupano di salute mentale operando in maniera sinergica e senza chiusure in posizioni difensive o poco tese ad un reale ascolto.

 

Al contempo ci piace ricordare il motto dell’OMS “Non c’è Salute senza Salute Mentale” e che promuovere la Salute in senso ampio è cosa di cui tutti siamo responsabili. Il binomio “fisico” e “mentale” deve andare di pari passo ed anzi l’uno include l’altro. Ad esempio, chi soffre di un tumore può incorrere in un disturbo mentale e viceversa, chi ha una patologia mentale può ammalarsi di un tumore. Questo per dire che occuparsi della salute è compito che non può lasciar spazio a pregiudizi o stigmi di sorta. A volte gli ostacoli più grandi ad una corretta integrazione della salute mentale li possiamo trovare anche internamente al mondo sanitario. Ecco che è importante ricordarsi che la malattia mentale è al pari di ogni altra malattia e che come tale può essere affrontata. Il malato mentale è prima di tutto “persona”, portatrice di necessità e potenzialità che non possono essere né sottovalutate né sottomesse a preconcetti o false credenze. Per evitare problematiche di questo tipo occorre lavorare con gli altri, creare ponti relazionali, aumentare  l’importanza e il riconoscimento della Salute Mentale anche all’interno del sistema sanitario e delle istituzioni pubbliche; aumentare la formazione del personale sia infermieristico che medico fornendo anche modelli e paradigmi nuovi come ad esempio quelli del Fareassieme, dell’empowerment,  dove la fa da padrone una pedagogia che non è calata dall’alto ma costruita attraverso relazioni paritarie e la valorizzazione dei saperi con percorsi di cura condivisi che permettono di ottenere risultati migliori a costi minori con vantaggi per tutti (utenti, familiari, operatori, amministratori).

 

Oggi vorremmo portare in cammino la Salute Mentale ma anche la Promozione della Salute, un modo per ricordarci l’importanza del movimento e dell’attività fisica che fanno bene sia alla salute che alla salute mentale. Attraverso il movimento fisico, oltre che stimolare ed allenare il nostro corpo si esprime socialità (anche se in maniera diversa per le regole anti Covid attuali), partecipazione, volontà di condivisione per costruire ponti e relazioni che garantiscono prospettive di maggior salute e benessere. È proprio con gli altri e con le varie realtà che riusciamo a coinvolgere, come “Castello Cammina”, “Piedibus del Benessere”, Clup Alpino, altre associazioni ed i cittadini, che riusciamo a garantirci tutti più salute e dunque anche salute mentale.

Questi intenti riassumono il modello del Fareassieme che da una ventina d’anni, in tutt’Italia, grazie al movimento “Le Parole Ritrovate” porta avanti questi cambi di paradigma che in alcune realtà italiane hanno portato aria nuova partendo da assunti semplici: credere nel valore della responsabilità personale, credere che il cambiamento sia sempre possibile, credere che ognuno abbia delle risorse e non solo dei problemi.  Cambiare paradigma vuol dire credere in questi punti. L’emergenza Covid-19 dovrebbe insegnare che cambiare è possibile ed opportuno, puntando su questi pilastri, anche nella salute mentale.

 

CAMMINATA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE

 

ITINERARIO CITTÀ DI CASTELLO

Venerdì 9 ottobre ore 16

Ritrovo: Parco laghetto dei Cigni – Via Rignaldello

1^ tappa: Passeggiata lungo il Tevere fino al Parco Ansa del Tevere

1° incontro/intervento: lettura, testimonianza od altro al Parco Ansa del Tevere

2° tappa: Passaggio per le scale mobili e Piazza Gabriotti (consegna al sindaco o delegato di una lettera o documento o libro delle Parole Ritrovate)

3^ tappa: Piazza Gabriotti – Chiesa di San Domenico (Visita alla Beata Margherita della Metola con lettura, testimonianza od intervento del vescovo o di Don Nicola Testamigna)

4^ tappa: Piazza dell’Archeologia (chiusura con saluti – lancio lanterne)

Lunghezza percorso: circa 3 km.

Modalità: passeggiata slow

In Piazza dell’Archeologia ci sarà la distribuzione di materiale informativo, compreso quello della Fondazione Onda volendo.

Voce recitante per le letture: Mauro Silvestrini

 

ITINERARIO GUBBIO

Sabato 10 ottobre ore 15

Ritrovo in Piazza Martiri Umbri della Resistenza (piazzale Coop).

La camminata seguirà il percorso urbano.

 

 

Indicazioni anti Covid per camminare in sicurezza:

Rispetta tutte le disposizioni igieniche e quelle relative alle misure di distanziamento di corretto comportamento

Durante le attività mantieni una distanza minima tra i partecipanti di almeno 2 metri

Evita il contatto fisico (ad es. strette di mano)

É obbligatorio l’uso della mascherina che va sempre indossata, coprendo rigorosamente naso e bocca

É obbligatoria la pulizia delle mani

Ogni partecipante dovrà provvedere personalmente ai propri dispositivi di protezione (mascherine e gel lavamani) e al relativo smaltimento

Chiunque deciderà di partecipare alle attività deve essere del tutto asintomatico e non presentare alcun fattore epidemiologico di rischio (convivenza, frequentazione o contatti con soggetti positivi, sospetti o a rischio)

Non si potrà partecipare se si è stati a contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti

Se vi sono sintomi anche di leggera entità (febbre, tosse, dispnea, mal di gola, perdita di gusto e/o olfatto, disturbi gastro-intestinali) non sarà possibile partecipare alle attività, senza eccezioni

Non si potrà permanere laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, insorgenza di febbre, ecc.) e lo si dovrà dichiarare tempestivamente al conduttore