INAUGURAZIONE NUOVE SALE NUVOLO E BARTOCCINI ED EVENT ROOM NELL’ALA NUOVA DELLA PINACOTECA TIFERNATE

INAUGURAZIONE NUOVE SALE NUVOLO E BARTOCCINI ED EVENT ROOM NELL’ALA NUOVA DELLA PINACOTECA TIFERNATE

30 Mag 2024

CITTÀ DI CASTELLO – Se il 2023 è stato l’anno del Rinascimento con il Cinquecentenario di Luca Signorelli, per Città di Castello il 2024 sarà l’anno della Contemporaneità: venerdì 31 maggio alle ore 18 nell’Ala nuova della Pinacoteca comunale saranno inaugurate la nuova sala Nuvolo (Giorgio Ascani), la nuova sala Bruno Bartoccini e l’Event Room: quest’ultima è una vera e propria Sala degli Eventi posta nel cuore del percorso museale, destinata ad ospitare mostre, approfondimenti ed installazioni dedicate all’arte contemporanea, accompagnando di fatto il pubblico verso il Centenario della nascita di Nuvolo che cadrà nel 2026.

 

NUOVE SALE

A darne notizia è l’Amministrazione comunale di Città di Castello, sottolineando come questo nuovo progetto di valorizzazione dei musei e del patrimonio artistico sia di nuovo all’insegna della coralità: Assessorato alla Cultura ed al Patrimonio, cooperativa sociale “Il Poliedro” che gestisce la Pinacoteca, Archivio Nuvolo e polo tecnico “Franchetti-Salviani”. Lo storico e critico dell’arte Lorenzo Fiorucci e la storica dell’arte Eleonora Reali hanno lavorato ad un’idea di valorizzazione che riproduca lo spirito dell’Anno di Signorelli e coinvolga cittadini e turisti alla scoperta del patrimonio culturale, non solo locale. L’identità artistica del territorio tifernate ha il privilegio di muoversi nello spazio di cinque secoli, abbracciando due grandi categorie del pensiero e della creatività umana quali il Rinascimento e la Contemporaneità.

“Siamo molto orgogliosi – dichiara l’amministrazione comunale – di avere trovato una risposta entusiasta da parte di Paolo Ascani e Giada Tofanelli che come Archivio Nuvolo hanno allestito la nuova sala dedicata a Giorgio Ascani, nella quale ha trovato valorizzazione anche l’opera conosciuta come Scacco, a lungo esposta nei locali dell’Azienda di promozione turistica. Per il coordinamento del progetto ringraziamo lo storico dell’arte Lorenzo Fiorucci che ha curato la nuova sala Bartoccini, ora nella cosiddetta sala delle vetrate, che sarà visibile anche dalla corte di Via della Cannoniera. Infine c’è la novità della Sala degli eventi, l’Event room, che ospiterà mostre ed iniziative dedicate al patrimonio classico e recente della città, ai suoi autori, focus sui maggiori artisti, critici e collezionisti del ‘900 e contemporanei, esplorando contaminazioni tra i generi e sperimentazioni. La prima mostra è un omaggio al senso dell’arte e all’amore per l’arte della città: con il titolo “Collezionismo Tifernate. Pistoletto, Dottori e gli altri del Lascito Pillitu”, a cura di Eleonora Reali, l’Event Room esporrà, per la prima volta fuori dallo Studio, opere pittoriche e ceramiche del Lascito Pillitu tra cui un’opera di Pistoletto, quadri di Dottori e Schifano, le ceramiche di Cagli: un modo per avviare la conoscenza sulla storia del collezionismo locale, che sarà allargato lentamente ad altre realtà”.

 

Virtual tour. Un aspetto qualificante del progetto è la documentazione digitale delle iniziative, alimentando un archivio del Contemporaneo accessibile online: siamo particolarmente contenti che tali materiali saranno prodotti dagli studenti, grazie alla collaborazione con il polo tecnico Franchetti-Salviani, che attraverso i docenti Marta Davanzati e Fabio Pincardini, realizzeranno dei virtual tour, a fini promozionali, prolungando la possibilità di vedere le mostre della Event Room anche dopo la loro naturale conclusione direttamente dal sito della Pinacoteca.

 

Sala Nuvolo

Dal 2015 la sezione Arte contemporanea della Pinacoteca comunale ospita la “Sala Nuvolo”: il primo allestimento prevedeva solo 8 opere degli anni ’50 e ’60. Nel 2018 l’Archivio Nuvolo propone l’esposizione di tutte le 15 opere donate dalla famiglia Ascani più una inedita di proprietà del Comune, acquistata a fine anni ’50 quando, incoraggiato dall’importanza che Città di Castello stava assumendo nel panorama artistico del dopoguerra, pensava già ad una galleria d’arte moderna comunale.

Seppur mantenendo gli stessi spazi, questa prima riorganizzazione permetteva al visitatore di avere una prospettiva completa del lavoro del Maestro Nuvolo e dell’evoluzione che la sua ricerca e la sua tecnica serigrafica ha avuto da inizio anni ‘50 con le prime Serotipie a metà degli anni ‘90 con Aftermandelbrot e Genesi.

“L’importante occasione data dall’amministrazione comunale di spostarci in una sala più ampia all’interno del Museo, non poteva essere ignorata – dichiara Paolo Ascani in rappresentanza di Archivio Nuvolo – prima di tutto perché è possibile inserire nell’esposizione un’altra opera del Comune molto importante sia per dimensioni che per storicità: l’opera “Senza titolo (Scacco)” era infatti stato donata da Nuvolo all’amico Aldo Riguccini “De Rigù”, anche lui importante artista tifernate, per il suo studio e poi esposta nella sede dell’ex Ente Autonomo per il Turismo già nel 1957. In secondo luogo questa nuova sala e la nuova collaborazione tra Archivio e Municipio per progetti futuri è l’inizio di una programmazione di eventi che ci accompagneranno al 2026, anno del centenario della nascita del Maestro Nuvolo”.

 

Sala Bartoccini ed Event room

L’operazione di riallestimento si sviluppa su diverse sale: la sala Nuvolo, intitolata al tifernate Giorgio Ascani (1926-2008), sodale di Alberto Burri nei ruggenti anni romani e originale inventore della pittura serigrafica, accoglie una selezione di opere donate al Comune dall’Archivio Nuvolo, responsabile del nuovo allestimento, che rende conto dell’intera produzione dell’artista a partire dalle serotipie degli anni ‘50 fino agli ultimi esiti della sua ricerca. Nuovo allestimento, curato da Lorenzo Fiorucci, anche per la sala dedicata al pistrinese Bruno Bartoccini (1910-2001), scultore tra tradizione e modernità: le vibranti sculture rappresentanti figure femminili e maschili e piccoli animali da cortile, donate al Comune dallo stesso artista, sono ora collocate nella loggia vetrata al piano terra della Pinacoteca, in un suggestivo dialogo tra interno ed esterno. Nella sala degli eventi prende avvio la prima mostra temporanea dal titolo “Collezionismo tifernate. Pistoletto, Dottori e gli altri del Lascito Pillitu”, a cura di Eleonora Reali, che espone una selezione di ceramiche, dipinti e serigrafie provenienti dallo Studio Meroni Pillitu donato al Comune nel 2013, offrendo un interessante spaccato dell’arte del Novecento e del peculiare gusto collezionistico di Paola Pillitu, istitutrice del lascito.

 

Il progetto di riallestimento della sezione contemporanea della Pinacoteca, patrocinato dal Comune di Città di Castello, ha coinvolto anche le scuole del territorio, in particolare l’Istituto Tecnico “Franchetti Salviani” – Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio TecnoCAT geometri, che ha provveduto a fare rilievi, restituzioni grafiche e digitalizzazioni delle stanze interessate al fine di conservare la memoria storica dei precedenti allestimenti e testimoniare l’avvio di questa nuova fase.

“La Pinacoteca di Città di Castello – conclude l’amministrazione municipale – sta diventando dunque sempre più un compendio della nostra identità culturale: contestualmente alle nuove sale, il museo ospita il restauro della Pala di Santa Cecilia a cura di Paolo Pettinari, grazie al supporto di Università telematica E Campus attraverso Art Bonus, la mostra per i 150 anni di Alice Hallgarten, la mostra Infra formae di Fabio Mariacci ed Elio Mariucci e le installazioni di Vis à vis di Helidon Xhixha”.

Inaugurazione: venerdì 31 maggio ore 18 – Pinacoteca comunale di Città di Castello. Orari di apertura: da martedì a domenica ore 10-13 e 15-18,30.

Info e prenotazioni. tel. 075/8554202 – cultura@ilpoliedro.org