INCONTRO ONLINE SU SESSISMO E LINGUAGGIO: VERA GHENO OSPITE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ DEL COMUNE DI GUBBIO

INCONTRO ONLINE SU SESSISMO E LINGUAGGIO: VERA GHENO OSPITE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ DEL COMUNE DI GUBBIO

11 Mar 2021

GUBBIO – “Sessismo e linguaggio: le parole e il loro potere”: questo il titolo dell’incontro online che si terrà giovedì 11 marzo alle 18,30 in diretta sulla pagina Facebook della Commissione Pari Opportunità del Comune di Gubbio e che avrà come protagonista Vera Gheno, sociolinguista, specializzata in comunicazione digitale e linguaggio.

Sindaca, architetta, direttrice di orchestra: dietro alle declinazioni al femminile c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quello che pensiamo e come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute attraverso i social e la ventennale collaborazione con l’Accademia della Crusca, Vera Gheno si confronterà con i presenti sul tema delle convinzioni linguistiche italiane, rintracciandone un’inclinazione da lei stessa definita come “irrimediabilmente maschilista”.

Perché le abitudini linguistiche sono così importanti quando si discute di pari opportunità? Perché insistere su questioni in apparenza di poco conto quando in Italia muore per femminicidio una donna ogni 3 giorni? Perché se vogliamo migliorare la condizione della donna – dalle discriminazioni salariali alla violenza di genere, passando per il carico mentale e domestico che ogni donna conosce – dobbiamo ripartire del linguaggio. Se non si cambia il modo di parlare non si cambia nemmeno il modo di pensare. Chiamare avvocate, ministre, sindache, assessore con il loro nome diventa un’affermazione di esistenza, oltre che un’operazione linguisticamente esatta.

All’incontro, introdotto dai saluti dell’assessora alle Pari Opportunità Simona Minelli, prenderanno parte la Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Gubbio Lucia D’Acri, Valentina Pigmei (giornalista e presidente dell’associazione La città delle donne Aps), Simona Branchinelli (Rete delle donne AntiViolenza) e Giulia Santoni (Liberamente Donna Ets).