27 Ott 2025
CITTÀ DI CASTELLO – Il Procuratore minorile Flaminio Monteleone all’incontro promosso dal Comune tifernate in collaborazione con AIAF ed Ordine degli Avvocati di Perugia.
“Lo scopo di quest’incontro è quello di riuscire a creare una rete tra tutti gli operatori che intercettano le delicate problematiche minorili. Sono molti gli interventi che si sono verificati a seguito della Riforma Cartabia e che rivedono la necessità di riunire più soggetti, forze dell’ordine, istituzioni, servizi sociali, forze sociali attorno ad un tavolo. Il modo migliore per venire incontro a queste esigenze è quello di creare una rete che deve però fondarsi su delle sinergie costanti che non possono prescindere da un approfondimento delle delicate tematiche minorili. L’apporto che tutti noi abbiamo potuto dare attraverso questa riunione è fondamentale per creare delle buone prassi. Il ruolo delle famiglie in questo percorso è il primo su cui però bisognerebbe riuscire a soffermarsi, anche con uno sguardo critico e con la presenza”. È quanto dichiarato dal Procuratore minorile Flaminio Monteleone, intervenuto giovedì 23 ottobre pomeriggio in un’aula consiliare gremita di persone all’incontro “Intervento in emergenza della Pubblica Autorità a favore dei minori. Scenari post Riforma Cartabia”, promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Città di Castello in collaborazione con AIAF (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i minori) e dall’Ordine degli Avvocati di Perugia.
L’incontro. moderato da Lorenza Scateni (coordinatrice tecnica Zona Sociale 1), ha registrato gli interventi dell’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti e della dirigente del Servizio Giuliana Zerbato, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Carlo Orlando, degli avv. Fabiola Fiorucci ed Anna Maria Pacciarini, dell’assistente sociale Lara Goracci, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Città di Castello Massimiliano Croce e del dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello Adriano Politano. In aula consiliare erano presenti anche Claudia Mossali (Comandante Compagnia Guardia di Finanza di Città di Castello) ed una folta rappresentanza della Polizia locale dei Comuni del comprensorio.
“Abbiamo voluto mettere attorno ad uno stesso tavolo – ha dichiarato l’assessore Calagreti – tutti i soggetti e le istituzioni che ruotano attorno alla figura del minore, proprio perché la chiave essenziale di questo lavoro è il coordinamento fra tutti e la capacità di collaborare in rete ed unire le varie forze ed esperienze. Ringraziamo il Procuratore minorile e i rappresentanti delle forze dell’ordine per la loro presenza e per il significativo apporto che hanno dato alla ottima riuscita dei lavori e che tutti i giorni mettono in campo nell’affrontare una tematica delicata”.
LINK VIDEO:
https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/tYASLGLpL78XwB7
Interviste:
Benedetta Calagreti, Assessore Politiche sociali
Flaminio Monteleone, Procuratore Tribunale Minorenni Perugia
Anna Maria Pacciarini, Avvocato