ISTITUTO “BEATA MARGHERITA” DI CITTÀ DI CASTELLO, UN INCONTRO E DUE MOSTRE

ISTITUTO “BEATA MARGHERITA” DI CITTÀ DI CASTELLO, UN INCONTRO E DUE MOSTRE

24 Feb 2022

CITTÀ DI CASTELLO – Venerdì 25 febbraio alle ore 17,30, nel Salone Gotico del Museo Diocesano, si terrà l’iniziativa “L’Istituto Beata Margherita di Città di Castello – Tra storia e memoria”, nel corso del quale verrà presentato un video che ne raccoglie alcune significative testimonianze.

L’idea nasce dal Museo Diocesano con il coinvolgimento dell’Archivio Storico Diocesano, della Biblioteca diocesana “Storti-Guerri” e della Tipografia Grifani-Donati.

Dopo i saluti del vescovo Mons. Domenico Cancian, sono previsti interventi di.

Don Andrea Czortek, Segretario Comitato canonizzazione Beata Margherita

Pasquale La Gala, già Dirigente Istituto professionale di Stato “Felice Cavallotti” –  Sezione centraliniste telefoniche cieche

Daniela Bambini, già insegnante di torball

Gianni Ottaviani, stampatore Tipografia “Grifani Donati”

Concluderà l’appuntamento Don Tonino Rossi, Parroco di Santa Maria Maggiore e San Domenico

L’incontro sarà moderato da Catia Cecchetti, Direttrice del Museo Diocesano.

 

Nella stessa occasione verranno inaugurate due mostre documentarie e fotografiche la cui finalità è quella di ricordare i momenti più significati della storia dell’Istituto, dalla sua nascita avvenuta il 4 ottobre 1919 alla sua chiusura nel 1999.

Un’esposizione è allestita nella Sala documentaria del Museo Diocesano e l’altra nella Tipografia “Grifani-Donati” in Corso Cavour. entrambe saranno aperte dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 17,30 (chiuse il lunedì) e visitabili fino a domenica 27 marzo.

 

L’Istituto delle “Ciechine” è rimasto nella memoria storica dei tifernati. La Diocesi ha voluto ricordarne così l’impegno caritativo durato ben 80 anni sotto la protezione della Beata Margherita, da poco proclamata Santa.

L’ente guidato dalle Suore Serve di Maria Riparatrici nasce in aiuto dei non vedenti provenienti da tutt’Italia, con la finalità di garantire loro sostegno e accoglienza ma anche inserimento sociale e professionale.

L’evento vuole celebrare alcune delle figure fondamentali grazie alle quali l’Istituto è nato e si è nel tempo dotato di tutte le necessarie strutture e attrezzature fino alla Scuola Media interna e la Scuola per la formazione delle centraliniste telefoniche anche nella sede distaccata all’Istituto professionale di Stato “Felice Cavallotti”. Al contempo, l’iniziativa vuole il suo fondatore, il canonico Giacinto Faeti, ma anche i suoi instancabili successori, il canonico prof. don Enrico Giovagnoli e Mons. Vincenzo Pieggi, fino ad arrivare a tempi più recenti, ai sacerdoti, alle madri Superiori, agli insegnanti, agli educatori ed ai volontari, che in quest’occasione avranno modo di ricordare la preziosa ed instancabile attività dell’Istituto.

L’accesso sarà possibile tramite Super Green Pass.