LA BATTAGLIA ANTIFASCISTA DI MARIO ANGELONI RICORDATA IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TRENTASEI” DI LUCA GATTI, ORGANIZZATA DALL’ANPI TIFERNATE

LA BATTAGLIA ANTIFASCISTA DI MARIO ANGELONI RICORDATA IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TRENTASEI” DI LUCA GATTI, ORGANIZZATA DALL’ANPI TIFERNATE

21 Lug 2021

CITTÀ DI CASTELLO – “Ricordare una figura come quella di Mario Angeloni, al quale Città di Castello ha dedicato una delle sue vie più importanti, significa tenere vivo l’esempio di chi ha dato la propria vita per la libertà e la democrazia, lottando in prima linea nella battaglia dell’antifascismo”. È il commento dell’assessore Rossella Cestini che è intervenuta nei giorni scorsi alla presentazione del libro “Trentasei” di Luca Gatti, organizzata dall’ANPI – Sezione di Città di Castello con il patrocinio del Comune tifernate.

Nel loggiato “Valerio Gildoni” il giornalista Fabrizio Ricci ha approfondito la vicenda dell’avvocato perugino insieme all’autore, al presidente della “Società Operaia di Mutuo Soccorso” Primo Tenca e ad Anna Maria Pacciarini, presidente dell’ANPI di Città di Castello.

Morto nel 1936 nella guerra civile di Spagna alla testa della prima colonna militare di volontari italiani impegnati a fianco della Repubblica spagnola, Angeloni (celebre avvocato, massone e repubblicano) fu uno dei simboli della prima fase dell’organizzazione ideologica e militare della lotta antifascista.

Per tratteggiare la figura “romantica” del protagonista del libro Gatti ne ha ricostruito il percorso avventuroso in Italia ed in Europa, caratterizzato dal grande carisma e dalla determinazione con cui portò avanti la propria opposizione al fascismo, ma anche dall’umanità e dalla voglia di vivere che emerge in tanti momenti condivisi con i compagni, in una battaglia senza esclusione di colp di cui è stato tra i primi a pagare il prezzo con la morte.