LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA URSULA VON DER LEYEN FA RIFERIMENTO AL CASO EMBLEMATICO DI CERAMICHE NOI, AZIENDA TIFERNATE COSTRETTA PER SOPRAVVIVERE A RIMODULARE ORARI DI LAVORO CON TURNI DALLE 5 DI MATTINA

LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA URSULA VON DER LEYEN FA RIFERIMENTO AL CASO EMBLEMATICO DI CERAMICHE NOI, AZIENDA TIFERNATE COSTRETTA PER SOPRAVVIVERE A RIMODULARE ORARI DI LAVORO CON TURNI DALLE 5 DI MATTINA

14 Set 2022

CITTÀ DI CASTELLO – “Anche ai massimi livelli istituzionali europei, come avvenuto oggi, le eccellenze artigianali del nostro territorio sono balzate agli onori della cronaca internazionale a testimonianza del dinamismo della nostra realtà, al tempo stesso però esempio emblematico della sofferenza in cui versano le aziende a maggiore vocazione energivora come quelle del settore della ceramica. Ora più che mai, anche dopo questo passaggio significativo in ambito europeo, con la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che nel corso di un suo intervento sul caro energia ha fatto proprio riferimento al caso della Cooperativa “Ceramiche Noi” di Città di Castello e dei suoi dipendenti costretti per sopravvivere a rimodulare gli orari di lavoro con turnazioni che iniziano alle 5 di mattina per risparmiare sui costi, occorre mettere in atto da subito misure strutturali concrete al fine di non pregiudicare eccellenze produttive come quella citata dalla Presidente e tante altre in settori artigianali ed industriali diversi”.

È quanto dichiarato dal sindaco tifernate Luca Secondi in riferimento alla parte dell’intervento della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che evidenzia il caso della Cooperativa “Ceramiche Noi” e il disagio che soprattutto le famiglie con figli devono sobbarcarsi con grande dignità e dedizione per sopravvivere.

“Come tutte le aziende del nostro territorio – ha concluso il sindaco – avranno sempre il Comune dalla loro parte”.

In occasione della recente mostra “Extra terris” che si è svolta a Palazzo del Podestà, che ha registrato tra l’altro la presenza di “Ceramiche Noi”, il segretario dell’”Associazione Italiana Città della Ceramica” Giuseppe Olmeti aveva lanciato a nome di tutto il settore un vero e proprio appello alle istituzioni ad attuare interventi immediati per scongiurare chiusure delle aziende.