La Quercia secolare di Nottorìa candidata a “Luogo del Cuore” FAI: simbolo di resilienza e rinascita post-sisma

La Quercia secolare di Nottorìa candidata a “Luogo del Cuore” FAI: simbolo di resilienza e rinascita post-sisma

14 Lug 2026

NORCIA – Un appello alla mobilitazione collettiva per proteggere e valorizzare un monumento della natura che è anche il cuore pulsante di una comunità ferita. È attiva la raccolta voti nell’ambito del censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) a favore della Quercia Secolare di Nottorìa, una frazione a poca distanza da Norcia.

La storia di questo salvataggio comincia circa due anni fa, quando il FAI Umbria riceve una segnalazione dall’associazione locale di Nottorìa. Da quel momento è partito un iter burocratico intenso: grazie alla caparbietà della presidenza regionale del FAI, che ha sostenuto e monitorato ogni passo, l’albero è oggi alle battute finali per l’inserimento nel registro nazionale dei monumentali del Ministero. Manca solo l’ultima firma, attesa a breve.

Con i suoi circa 300 anni di storia e una chioma che supera i 30 metri di diametro, la Quercia di Nottorìa non è solo l’essere vivente più grande e longevo dell’Umbria (superato in età solo dagli ulivi secolari di Trevi e Giano), ma rappresenta qualcosa di molto più profondo. È diventata il simbolo vivente della resilienza e del coraggio degli abitanti che continuano a popolare il borgo dopo il devastante sisma del 2016.

Sotto le sue fronde si respira la vita che resiste e vince, anche quando è circondata dalle macerie. A Nottorìa, la Quercia mantiene salda l’identità di una collettività che non si arrende. Sostenere questa candidatura al FAI significa affiancare l’impegno civile e caparbio di un piccolo gruppo di residenti che, nonostante le ferite del terremoto, continuano a lottare per il proprio territorio.

È possibile votare la Quercia Secolare di Nottorìa direttamente sul sito ufficiale del FAI.