25 Mag 2022
CITTÀ DI CASTELLO – Sono ripartite le attività culturali nei laboratori didattici diocesani alla scoperta dei tesori del Museo del Duomo e del vicino Campanile cilindrico. “È segnale importante di ripresa – dichiara la direttrice Catia Cecchetti – che, seppur nel rispetto delle attuali normative anti Covid, ha consentito di tornare nei luoghi della cultura. Grandi sono il desiderio e l’entusiasmo dei giovani e dei giovanissimi ma anche dei loro insegnanti nel tornare ad una tanto auspicata normalità nell’affrontare lo studio delle opere d’arte conservate nel Museo diocesano e nell’andare alla scoperta del Campanile cilindrico, simbolo della nostra città e raro esempio di struttura dei secoli XI-XII”.
In particolare, le classi 2^ B e 2^ C dell’Indirizzo Scientifico del Liceo “Plinio il Giovane”, accompagnate dal prof. Luca Fortuni, hanno approfondito lo studio delle opere di custodite a piano terra: hanno dunque potuto ammirare ed analizzare il Paliotto di Papa Celestino II, capolavoro di oreficeria romanica, ed il Riccio di Pastorale, esempio di oreficeria senese.
Notevole è stato poi l’entusiasmo degli alunni delle classi 5^ A e 5^ B della scuola primaria San Pio X che, accompagnati dalle insegnanti Simonetta Mencagli, Claudia Coltrioli, Sara Smacchia e Nada Guerri, non solo hanno visitato il Museo ma sono saliti sul Campanile, scoprendo la bellezza del suo recupero architettonico.
Il laboratorio tenuto da Catia Cecchetti ha entusiasmato i giovani che con tante domande e curiosità hanno riscoperto il Museo e se ne sono andati con la promessa di tornare presto con amici e genitori.
Questa è infatti la finalità dei laboratori didattici: una risorsa importante la cui ricaduta si estende alla famiglia prima istituzione educativa fondamentale per la formazione dei giovani e per il loro futuro orientamento insieme alla comunità educante di appartenenza.